4 ore fa:Strage di Amendolara, le salme nell’obitorio del cimitero: dieci giorni per reclamarle, poi la tumulazione
2 ore fa:Morano si prepara all’estate: tre mesi di eventi tra cultura, spettacolo e tradizioni nel cuore del Pollino
17 ore fa:L’IC “Alessandro Amarelli” trionfa al Concorso Musicale Internazionale della Sibaritide
31 minuti fa:Officina del Gioiello, 200 creazioni handmade realizzate dai ragazzi de “I Figli della Luna”
1 ora fa:Amendolara, dopo il rogo c’è un’altra famiglia in ginocchio: «Franco ha perso il lavoro di una vita»
3 ore fa:Schiavonea, alla Villetta dei Due Mari nasce il parco giochi inclusivo donato da Ecoross
2 ore fa:Strage di Amendolara, i sindaci dell’Alto Ionio fanno fronte comune: «Siamo tutti amendolaresi»
1 minuto fa:Il M5S a Co-Ro per parlare di infrastrutture: «No al Ponte, servono investimenti su mobilità e sicurezza»
1 ora fa:Vigili del Fuoco, il Capo nazionale del Corpo arriva a Trebisacce: il distaccamento verso la sede permanente?
1 ora fa:Giovane talento di Lungro conquista il massimo livello Cambridge a soli 16 anni

Co-Ro, fermato un pescatore di frodo intento alla pesca subacquea

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Continuano i controlli sull’intera filiera della pesca da parte del personale della Guardia costiera del Comando di Corigliano-Rossano.

In data odierna personale del Nucleo operativo di polizia ambientale della Capitaneria-Guardia costiera di Corigliano calabro, a seguito di un’attenta attività di vigilanza e appostamento, ha colto in flagrante e sanzionato un pescatore di frodo intento alla pesca subacquea con ausilio di apparecchi autorespiratori nelle acque antistanti località Zolfara del Comune di Corigliano-Rossano. 

Al responsabile della violazione è stata elevata una pesante sanzione amministrativa pecuniaria (1000 euro, se deciderà di avvalersi del pagamento in misura ridotta entro i previsti termini di legge, altrimenti la sanzione potrebbe essere elevata fino ai 3000 euro), mentre la costosa attrezzatura utilizzata - un propulsore a miscela impiegato per gli spostamenti, una bombola con erogatore, due fucili, due pugnali e un mini canotto utilizzato come appoggio, oltre alla consueta attrezzatura costituita da muta, pinne, maschera ecc. - è stata sottoposta a sequestro, in attesa della prevista confisca.

Il pregiato prodotto ittico illecitamente catturato dal pescatore di frodo (tre esemplari di cernia), a seguito del giudizio di idoneità al consumo umano espresso da personale del Servizio veterinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, intervenuto sul posto per coadiuvare i militari operanti, è stato invece donato in beneficienza a un locale istituto caritatevole e sarà impiegato nella preparazione dei pasti che la struttura distribuisce gratuitamente ai suoi frequentatori bisognosi.

La pesca subacquea a carattere non professionale eseguita con l’ausilio di bombole per autorespiratore è considerata una delle infrazioni più gravi ed è vietata perché incide in maniera esiziale sul cosiddetto sforzo di pesca, rispetto a quella regolare, svolta esclusivamente in apnea, in considerazione dell’illecito vantaggio acquisito dal pescatore di frodo mediante l’utilizzo di attrezzature che consentono di appostarsi, inseguire e stanare prede per un periodo infinitamente più lungo rispetto agli apneisti.

Detto tipo di attività, inoltre, risulta spesso assai pericolosa per gli stessi praticanti, perché eseguita clandestinamente e il più delle volte senza le opportune cautele richieste in genere per lo svolgimento di qualsiasi attività subacquea.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.