3 ore fa:Acquaformosa, Milione replica sui concorsi: «Quelle assunzioni erano previste anche dalla sua Giunta»
1 ora fa:Mense scolastiche, Coldiretti Calabria contro i cibi ultra-processati: «Più prodotti locali nei piatti dei bambini»
2 ore fa:Da Vaccarizzo ai Balcani, l’Arbëria costruisce nuovi ponti: Vakarici apre il dialogo con Čair e Dibra
1 ora fa:Lavori sulla ferrovia Jonica, tornano i bus e la Sibaritide resta al palo: dopo le 17:45 il territorio è isolato
3 ore fa:Le musiche di Morricone risuonano nel cuore antico di Cassano Jonio
2 ore fa:Mazza (CMG) sull'illusione delle piazze piene: «Il palco non può sostituire una politica di sviluppo»
31 minuti fa:Castrovillari, Rosa chiede lo stop ai raduni notturni alla “villetta gialla”: «Degrado e quiete compromessa»
4 ore fa:Mormanno sale in sella: l’Appennino Bike Tour porta il turismo lento nel cuore del Pollino
1 minuto fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia
5 ore fa:Spezzano Albanese, attivato l’ufficio postale mobile: servizi garantiti durante i lavori in via Nazionale

Ridimensionata l'accusa per la guardia giurata coinvolta in una rissa con un prete

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Ridimensionata la vicenda che aveva visto protagonista L.A., guardia giurata di 28 anni, accusato del delitto di tentato omicidio aggravato dai futili motivi, in accoglimento delle tesi sostenute dal collegio difensivo composto dagli avvocati Ettore Zagarese e Leonardo Trento, condivise dal PM e dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari.  È stata così esclusa l'ipotesi di omicidio tentato ed aggravato dai futili motivi e dal mezzo usato e la vicenda ricondotta alla meno grave accusa di lesioni personali aggravate dall'uso dell'arma. Da questo è scaturito l'accesso al rito alternativo del patteggiamento per una pena pari a 2 anni, sospesa, e quindi la totale remissione in libertà del giovane poliziotto privato.

IL FATTO - Il giovane era accusato del delitto di tentato omicidio aggravato dai futili motivi perché, fuori dal servizio, all'esterno di un noto locale dello scalo di Rossano, lo scorso 12 maggio, avrebbe sparato due colpi di pistola contro un uomo di 45 anni, intervenuto nel corso di una lite, poi degenerata, che sarebbe scoppiata tra questi e un sacerdote. Subito dopo gli spari erano accorsi Polizia e Carabinieri che avevano dichiarato in stato di fermo e condotto in carcere a Castrovillari la guardia giurata per il delitto di tentato omicidio, tesi questa avversata dal collegio difensivo che dapprima otteneva gli arresti domiciliari ed ora, in conseguenza del ridimensionamento dell'accusa, la completa libertà del difeso.

Gli avvocati difensori, Ettore Zagarese e Leonardo Trento, hanno sottolineato come da sempre la loro priorità sia stata quella di garantire un processo equo per il loro assistito profondendo impegno a che si prendessero in considerazione tutte le prove a disposizione per ottenere il riconoscimento della verità. Infatti la guardia giurata non aveva mai negato l'episodio e si era giustificato evidenziando a sua volta di aver egli subito prima un'aggressione e di non aver mai avuto l'intenzione di uccidere.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.