5 ore fa:Spezzano Albanese, attivato l’ufficio postale mobile: servizi garantiti durante i lavori in via Nazionale
2 ore fa:Mazza (CMG) sull'illusione delle piazze piene: «Il palco non può sostituire una politica di sviluppo»
1 ora fa:Castrovillari, Rosa chiede lo stop ai raduni notturni alla “villetta gialla”: «Degrado e quiete compromessa»
5 ore fa:Mormanno sale in sella: l’Appennino Bike Tour porta il turismo lento nel cuore del Pollino
1 ora fa:Mense scolastiche, Coldiretti Calabria contro i cibi ultra-processati: «Più prodotti locali nei piatti dei bambini»
3 ore fa:Da Vaccarizzo ai Balcani, l’Arbëria costruisce nuovi ponti: Vakarici apre il dialogo con Čair e Dibra
4 ore fa:Acquaformosa, Milione replica sui concorsi: «Quelle assunzioni erano previste anche dalla sua Giunta»
3 ore fa:Le musiche di Morricone risuonano nel cuore antico di Cassano Jonio
2 ore fa:Lavori sulla ferrovia Jonica, tornano i bus e la Sibaritide resta al palo: dopo le 17:45 il territorio è isolato
46 minuti fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia

Proseguono le aggressioni da parte dei detenuti nel carcere di Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Ieri un detenuto ha aggredito un sovrintendente che adesso si ritrova in malattia con 7 giorni di prognosi.

«Un'aggressione - riporta la nota - annunciata poiché che lo stesso detenuto (con presunti disturbi psichiatrici) in mattinata aveva minacciato con un bastone l'educatrice; accompagnato poi in infermeria per essere visitato dallo psichiatra e dalla psicologa ha sfasciato la stanza. Nonostante ciò, mentre veniva riportato nella sezione in comune con gli altri detenuti, in presenza del personale, riferiscono che avrebbe minacciato di aggredire un agente. Fatto puntualmente verificatosi».

«Ci chiediamo - affermano Giovanni Battista Durante, Segretario Generale Aggiunto del Sappe e Damiano Bellucci, Segretario Nazionale - se è giusto che questi detenuti continuino a stare in comune con gli altri reclusi, aggredendo continuamente il personale di Polizia Penitenziaria, ormai stremato da questo stillicidio di aggressioni.I detenuti presenti a Rossano sono 329, dei quali 100 nella Media Sicurezza, 210 nell'Alta Sicurezza. Ricordiamo che a Rossano esiste anche una sezione Alta Sicurezza, per detenuti reclusi per reati di terorrismo di matrice confessionale. Stiamo anche chiedendo ai vertici dell'istituto una riorganizzazione dei carichi di lavoro, considerato che, al momento, su 17 appartenenti ai ruoli sovrintendenti e ispettori, solo 7 sono impiegati nella sorveglianza generale, anche di notte».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.