10 ore fa:Cariati: oltre 1,6 milioni dalla Regione per depurazione e rete fognaria
10 ore fa:Il vescovo a Trebisacce tra la sua gente: Savino in visita pastorale alla parrocchia Cuore Immacolato
13 ore fa:Dai banchi al set, il cinema entra a scuola con “Riflessi di realtà”
11 ore fa:Vakarici, Papàs Elia Hagi premiato con l’aquila d’oro in Albania
12 ore fa:Frana sulla SP 251, al via i lavori per il ripristino della viabilità nella Sila Greca
8 ore fa:Acquario della Villa Comunale di Cassano, la minoranza: «Quando la pezza è peggio del buco»
10 ore fa:Dal Moscato-Passito di Saracena ai rossi del Pollino: al Vinitaly la Calabria del nord-est prova a diventare sistema
11 ore fa:Frascineto, la poesia incontra la diplomazia: arriva “Confessioni” di Vehbi Miftari
12 ore fa:Amministrative, a Castrovillari ci sono già sorprese: si compatta il movimentismo a sinistra mentre a destra irrompe Vannacci
9 ore fa:Calabria al bivio demografico, Mazza (CMG): «Necessaria una svolta sistemica»

Due arresti a Mirto-Crosia per un tentativo di estorsione e per un mandato di arresto europeo

1 minuti di lettura

CROSIA MIRTO - I militari dell’Arma della Stazione di Mirto Crosia, nella mattinata di ieri, hanno arrestato due giovani provenienti dal crotonese. Nella circostanza i Carabinieri sono stati informati di un’aggressione in corso con una telefonata inoltrata al numero di emergenza «112», che gli ha permesso di raggiungere in pochissimi minuti un esercizio commerciale del centro di Mirto Crosia che è poi risultato essere il teatro degli eventi.  

Gli operatori sul posto hanno riscontrato la presenza di tre giovani di Isola di Capo Rizzuto (KR), nei confronti di uno dei quali sono emersi degli indizi di colpevolezza in ordine ad un tentativo di estorsione. Dalle prime indagini è emerso che il giovane pretendesse una cospicua somma di denaro per ottenere il ristoro di un pregresso danno economico imputabile ad un congiunto del commerciante. La condotta dell’interessato ha pero fatto tramutare quella che alla base poteva apparire come una pretesa, in qualche modo, giustificabile in una potenziale richiesta estorsiva. Nella fattispecie, infatti, oltre alla prevaricazione fisica ed alle minacce, sono stati arrecati anche degli ingenti danni all’attività commerciale della parte lesa.      

A carico di uno degli accompagnatori del soggetto arrestato per il tentativo di estorsione è risultato essere stato inserito, dalla Germania, un «Mandato di Arresto Europeo», con finalità di estradizione, poiché il destinatario risulta essere ricercato per una «associazione a delinquere finalizzata alla commissione di un numero indeterminato di furti».

Sulla scorta degli elementi probatori raccolti la Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal Dott. Alessandro D’Alessio, che ha coordinato le operazioni, ha disposto che il soggetto ritenuto - al momento - responsabile della tentata estorsione venisse tradotto presso la propria abitazione per essere sottoposto agli arresti domiciliari, mentre il destinatario del mandato di cattura internazionale è stato associato presso il carcere di Castrovillari.

Il risultato raggiunto dimostra come i Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano continuino ad effettuare un minuzioso controllo del territorio, attuato nell’ambito di una strategia attuata per il contrasto delle manifestazioni criminali nel comprensorio della «sibaritide».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.