3 ore fa:Sanità nella Sibaritide, Uva lancia l’allarme: «Emergenza oncologica, servono specialisti e risposte immediate»
1 ora fa:Roseto Capo Spulico celebra la ciliegia e i sapori De.Co.: due giorni tra tradizione, gusto e valorizzazione del territorio
4 ore fa:Corigliano-Rossano, Fratelli d’Italia: «Avevamo ragione, ora il Comune interviene sul caso del legale dell’ente»
1 ora fa:Cassano, al Teatro Comunale va in scena “Cammelli a Barbiana”: il racconto poetico della vita di don Milani
2 ore fa:Discarica abusiva nei boschi di Co-Ro, nulla è cambiato: rifiuti ancora lì dopo mesi
4 ore fa:Intelligenza artificiale, Omnia Energia plaude a Greco: «L’Unical è protagonista dell’innovazione italiana»
18 minuti fa:Irrigazione, completata la condotta dello Straface: più acqua per le campagne tra Rocca Imperiale e Trebisacce
2 ore fa:Sanità, Campana attacca: «Nomine fiduciarie e ospedali al collasso nella Sibaritide»
48 minuti fa:Arco Jonico, Mazza: «Basta inseguire il Tirreno, la vera forza è nell’identità dello Jonio»
3 ore fa:Morano, i giovani raccontano la memoria: si chiude il laboratorio di giornalismo del Rarica Festival

Disastro ambientale, l'ex sindaco Antoniotti assolto con formula piena

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Finisce con l'assoluzione con formula piena perché il fatto non sussiste la spinosa vicenda giudiziaria, nata a seguito dell'alluvione del 2015, e che aveva visto l'allora sindaco Giuseppe Antoniotti, insieme ad altri 3 tra tecnici e funzionari comunali, finiro sul banco degli imputati con l'accusa di violazione dei parametri e disastro ambientale. Per l'ex primo cittadino si chiude, così, una spinosa vicenda giudiziaria. 

Il processo trae origine da un controllo effettuato dalla Guardia Costiera su uno dei depuratori cittadini, effettuato ad un mese circa dal grave evento alluvionale dell'agosto di otto anni fa, che colpi l'area di Rossano e Corigliano. La contestazione che veniva mossa al sindaco pro tempore e agli altri tre imputati, in solido tra loro, era quella della violazione dei parametri di legge delle acque di depurazione.

La difesa dell'ex sindaco, difeso dall'avvocato Rodolfo Alfieri, ha sempre invocato la non punibilità degli imputati sostenendo che non era trascorso il tempo necessario per la formazione dei fanghi attivi poichè gli impianti erano stati investiti dal violento nubifragio causando la tracimazione delle vasche di decantazione.

Inoltre per il sindaco Antoniotti è stata richiesta, altresì, la non punibilità per la sussistenza dell'esimente dei reati a lui contestati, per aver conferito all'esterno la manutenzione degli impianti depurativi.

Si chiude, dunque, una brutta vicenda che oltre ad aver lasciato il segno dell'alluvione vedeva persino il sindaco di allora imputato di disastro ambientale. Antoniotti è stato assolto perché il fatto non sussiste. 
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.