18 ore fa:Monitoraggio invernale del fratino: emerge l’ipotesi di una popolazione stabile in Calabria
19 ore fa:Francavilla Marittima, presentata l’associazione “Oasis de Misericorde”
16 ore fa:L’associazione “Ohana” dona libri per l’infanzia alla Biblioteca della Cittadella dei Bambini e dei Ragazzi
15 ore fa:Sanità, «basta propaganda: il problema non sono i reparti ma il futuro dell’Ospedale Unico»
17 ore fa:Corigliano-Rossano, nasce il Comitato per il NO al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati
16 ore fa:Aviosuperficie di Sibari: autorizzata per il soccorso, poi sparita nel nulla
1 ora fa:Euforia rossonera a Bronte: Corigliano cala il tris, vola in vetta e conquista la Coppa Italia
10 minuti fa:Pietrapaola, «crolla il castello di carte della sindaca Labonia»
17 ore fa:Gelata di Capodanno, avanti l’iter per lo stato di calamità naturale
14 ore fa:Sanità, Caravetta (MDT): «Strabismo politico della presidente Madeo sui trasferimenti dei reparti degli spoke»

Stalking: eseguito divieto di avvicinamento nei confronti una 55enne che vessava l'ex convivente

1 minuti di lettura

COSENZA - Nel pomeriggio di ieri, 8 giugno 2023, personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione all'ordinanza di applicazione della misura cautelare personale del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dal suo ex compagno e dai prossimi congiunti emessa dal GIP presso il Tribunale di Cosenza su richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal dott. Mario Spagnuolo, nei confronti di una cinquantenne cosentina, gravata da precedenti specifici.

L'indagata è ritenuta responsabile di atti persecutori ai danni del suo ex convivente, nei cui confronti ha perseverato nelle molestie e minacce anche dopo l'emanazione del provvedimento di Ammonimento da parte del Questore di Cosenza, causando alla vittima uno stato di ansia e di paura ed un fondato motivo di temere per la sua incolumità.

In particolare, dal mese di luglio 2021, l'indagata si appostava con la sua autovettura nei pressi  dell'abitazione della parte offesa, pedinava la vittima  presso il luogo di lavoro, si portava presso la sua abitazione nel cuore della notte, inveendo nei suoi confronti  e percuotendola, nonché la minacciava di azioni lesive della sua incolumità.

Le scrupolose ed attente attività di indagine che ne sono seguite hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti ma soprattutto di comprovare quanto dichiarato dalla vittima che veniva aggredita verbalmente anche in presenza degli operatori della Polizia di Stato.

Tutto ciò ha fatto comprendere all'A.G. inquirente la pericolosità della situazione anche alla luce del fatto che i loro tre figli minori, in più occasioni, hanno assistito, inermi e terrorizzati, alle aggressioni verbale e fisiche della madre verso il loro padre. La descrizione della vicenda ha fatto  ritenere all'A.G. inquirente necessario ed imprescindibile l'emanazione del provvedimento del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima, con l'ulteriore prescrizione, in caso di contatto  occasionale,  di allontanarsi dalla stessa,  raggiungendo la distanza di metri 500 , nonché di astenersi di contattarla  con qualsiasi mezzo .

 

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.