19 ore fa:Dopo il Crati, la svolta strategica: la Sibaritide può diventare l’istmo produttivo del Mezzogiorno
13 ore fa:L'Asd Corigliano cresce ancora: Fiumefreddo battuto 4-2 tra gioco e personalità
19 ore fa:Cassano, nasce il Comitato per il No al referendum sulla giustizia
14 ore fa:Dalle campestri alle ultramaratone: CorriCastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista nazionale
15 ore fa:SP120, la frana che svela l’azzardo: senza studio geologico il ripristino è un rischio | VIDEO
11 ore fa:Rossanese, vittoria sofferta e salvezza blindata: 1-0 alla Gioiese
17 ore fa:La Misericordia che aiuta e soccorre: il cuore silenzioso dell’emergenza
12 ore fa:Esondazione del Crati: Giuseppe Conte a Co-Ro per incontrare cittadini e imprenditori
18 ore fa:Da stamattina è online LitterAllyArt.com: il riuso creativo conquista il mercato dell’arte
16 ore fa:A Cassano Jonio nasce anche il Comitato per il Sì al referendum: «Per una giustizia più giusta e responsabile»

Stalking: eseguito divieto di avvicinamento nei confronti una 55enne che vessava l'ex convivente

1 minuti di lettura

COSENZA - Nel pomeriggio di ieri, 8 giugno 2023, personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione all'ordinanza di applicazione della misura cautelare personale del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dal suo ex compagno e dai prossimi congiunti emessa dal GIP presso il Tribunale di Cosenza su richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal dott. Mario Spagnuolo, nei confronti di una cinquantenne cosentina, gravata da precedenti specifici.

L'indagata è ritenuta responsabile di atti persecutori ai danni del suo ex convivente, nei cui confronti ha perseverato nelle molestie e minacce anche dopo l'emanazione del provvedimento di Ammonimento da parte del Questore di Cosenza, causando alla vittima uno stato di ansia e di paura ed un fondato motivo di temere per la sua incolumità.

In particolare, dal mese di luglio 2021, l'indagata si appostava con la sua autovettura nei pressi  dell'abitazione della parte offesa, pedinava la vittima  presso il luogo di lavoro, si portava presso la sua abitazione nel cuore della notte, inveendo nei suoi confronti  e percuotendola, nonché la minacciava di azioni lesive della sua incolumità.

Le scrupolose ed attente attività di indagine che ne sono seguite hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti ma soprattutto di comprovare quanto dichiarato dalla vittima che veniva aggredita verbalmente anche in presenza degli operatori della Polizia di Stato.

Tutto ciò ha fatto comprendere all'A.G. inquirente la pericolosità della situazione anche alla luce del fatto che i loro tre figli minori, in più occasioni, hanno assistito, inermi e terrorizzati, alle aggressioni verbale e fisiche della madre verso il loro padre. La descrizione della vicenda ha fatto  ritenere all'A.G. inquirente necessario ed imprescindibile l'emanazione del provvedimento del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima, con l'ulteriore prescrizione, in caso di contatto  occasionale,  di allontanarsi dalla stessa,  raggiungendo la distanza di metri 500 , nonché di astenersi di contattarla  con qualsiasi mezzo .

 

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.