7 ore fa:Incendio al lido Storie di Mare, il sindaco Iacobini: «Comunità scossa, vicini a titolari e lavoratori»
6 ore fa: Torre di Milone, tra criticità e rilancio: il punto della maggioranza di Cassano
8 ore fa:Tre anni dopo l'approvazione dello Statuto, a Corigliano-Rossano il decentramento resta sulla carta
2 ore fa:Nevaio del Pollino, nel 2026 segnali di ritorno alla normalità
1 ora fa:Rossanese ko in casa: lo Stilo Monasterace passa 4-2 allo “Stefano Rizzo”
4 ore fa:“Caro Novecento”, la lezione che attraversa il tempo: Mercogliano riporta al centro il secolo delle contraddizioni
5 ore fa:Pallavolo Rossano domina Cutro 3-0: semifinale playoff Serie C, un passo verso la finale
1 ora fa:Corigliano-Rossano si prepara a celebrare i Fuochi di San Marco tra memoria, fede e tradizione
10 ore fa:Sequestro di oltre un chilo di cocaina colombiana e armi a Ciglio della Torre, lunedì la convalida
9 ore fa:Don Chisciotte arriva al Metropol: sul grande schermo anche il talento di Giuseppe Pallone

Omicidio stradale, assolto noto imprenditore della ristorazione perché il fatto non sussiste

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il Tribunale di Castrovillari, in totale accoglimento delle richieste dell’avvocato Francesco Nicoletti, ha assolto con la formula “perché il fatto non sussiste” un noto imprenditore della ristorazione dalla grave imputazione di omicidio stradale. 

I fatti risalgono al 3 luglio del 2015, quando lungo la strada provinciale Strada provinciale 253, precisamente all’altezza dell’incrocio con la strada che conduce in contrada Petraro nell’area urbana di Rossano, si verificava un gravissimo sinistro stradale tra un’autovettura Volkswagen Golf con direzione di marcia Corigliano-Rossano; il furgone da lavoro dell’imprenditore che si approcciava ad effettuare una svolta a sinistra verso località Petraro, e un veicolo Ape Piaggio il cui conducente, in seguito all’incidente, perdeva la vita.

Sulla base di quanto emerso dall’attività d’indagine e, in particolare, sulla scorta degli esiti della consulenza tecnica disposta dall’Ufficio di Procura venivano tratti a giudizio, con l’accusa di omicidio stradale, il noto imprenditore e il conducente della Volkswagen Golf. A quest’ultimo si contestava anche di aver tenuto una velocità maggiore rispetto al limite esistente su quel tratto di strada e di essersi posto alla guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti. 

Veniva, pertanto, celebrato il processo a carico dei due imputati, all’esito del quale il Tribunale sul contrasto degli esiti delle consulenze prodotte dalle parti in causa si determinava a nominare un perito. Quest’ultimo depositava un proprio elaborato, con il quale riteneva la responsabilità concorrente di entrambi nella causazione del sinistro mortale, per poi essere escusso in dibattimento ove rendeva gli opportuni e necessari chiarimenti in ordine alle conclusioni alle quali era giunto in perizia. 

All’esito il Tribunale di Castrovillari riteneva unico ed esclusivo responsabile del sinistro mortale il conducente dell’autovettura Volkswagen Golf mentre, in totale accoglimento delle richieste dell’avvocato Francesco Nicoletti, difensore solo dell’imprenditore, riteneva lo stesso totalmente estraneo ai drammatici fatti che avevano determinato il decesso della vittima, emettendo nei suoi confronti una sentenza di assoluzione “perché il fatto non sussiste”.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.