1 ora fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico
1 ora fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»
3 ore fa:Castrovillari, Rosa chiede lo stop ai raduni notturni alla “villetta gialla”: «Degrado e quiete compromessa»
5 ore fa:Da Vaccarizzo ai Balcani, l’Arbëria costruisce nuovi ponti: Vakarici apre il dialogo con Čair e Dibra
3 ore fa:Mense scolastiche, Coldiretti Calabria contro i cibi ultra-processati: «Più prodotti locali nei piatti dei bambini»
2 ore fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia
4 ore fa:Lavori sulla ferrovia Jonica, tornano i bus e la Sibaritide resta al palo: dopo le 17:45 il territorio è isolato
4 ore fa:Mazza (CMG) sull'illusione delle piazze piene: «Il palco non può sostituire una politica di sviluppo»
5 ore fa:Le musiche di Morricone risuonano nel cuore antico di Cassano Jonio
59 minuti fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»

Inseguimento in auto con minacce, assolto un 42enne di Co-Ro: il fatto non sussiste

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Assolto perché il fatto non sussiste, con questa formula il Giudice monocratico del Tribunale di Castrovillari, in totale accoglimento della tesi difensiva sostenuta dall’avvocato penalista Giuseppe Vena, ha assolto il quarantaduenne rossanese P.P.

L’uomo era stato sottoposto a giudizio perché a Corigliano-Rossano, nell'area urbana di Rossano, a bordo della sua automobile, proferendo frasi minacciose e gesti minacciosi, compiva atti idonei diretti in modo non equivoco a costringere uin'altra persona a scendere dal proprio veicolo, non riuscendo nell’intento per la ferma volontà di quest’ultima.

Nel particolare dei fatti, la persona offesa aveva denunciato un inseguimento di auto per le vie di Rossano, a seguito di pregressi litigi e dissapori. All’udienza dibattimentale presso il Tribunale di Castrovillari, il difensore Giuseppe Vena procedeva ad interrogare i testimoni indicati dalla pubblica accusa, tra cui la persona offesa che aveva sporto la denuncia-querela a carico dell'uomo.

All’esito del giudizio, durante l’arringa , il difensore faceva rilevare al giudice le varie differenze ed incongruenze tra quanto riferito nella denuncia presso i carabinieri e quanto invece riferito in aula dinnanzi al Giudice, cosicché la prova raccolta in dibattimento non era sufficiente per poter irrogare una condanna a carico del proprio assistito tanto da invocarne l’assoluzione. Richiesta accolta dal giudice.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.