4 minuti fa:Corigliano-Rossano riscopra la sua montagna: dai Giganti di Cozzo del Pesco la lezione dei bambini
2 ore fa:Agguato a Cassano. L'intervento unitario di CGIL e CISL: «Sicurezza e legalità non sono negoziabili»
3 ore fa:Dallo Stretto all’Arco Jonico, Mazza e Critelli: «Il Sud organizzi le due porte del Mediterraneo»
1 ora fa:Antonio De Rasis avrebbe compiuto 40 anni: il Pollino ne custodisce il ricordo con un cammino
1 ora fa:Caso asili nido a Corigliano-Rossano, Futuro Nazionale attacca il sindaco Stasi: «Se la stessa maggioranza chiede chiarezza, il re è nudo»
49 minuti fa:Stasi boccia il modello Occhiuto: «Accentramento fallito su rifiuti, acqua e sanità. I territori riprendano poteri e risorse»
4 ore fa:Agguato a Lattughelle: il commando ha scaricato più di trenta colpi su Pepe e sulla moglie
2 ore fa:Sibaridea chiama i giovani, Fasanella: «Più spazio nelle decisioni sul nostro futuro»
3 ore fa:Coppa “Mario Calabrese”, esordio vincente per i giovani rossoneri della Maricor Corigliano
4 ore fa:Disagi idrici a Co-Ro, Sorical replica a Stasi: «Guasto al pozzo del Trionto, non alla Macrocioli»

San Sosti, escursionista in difficoltà: interviene il Soccorso Alpino Pollino

1 minuti di lettura

SAN SOSTI - E' stato necessario l'intervento dei tecnici della Stazione di Soccorso Alpino Pollino del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria per trarre in salvo un escursionista comasco di 58 anni trovatosi in pericolo.

Nella serata di ferragosto l'uomo stava percorrendo un sentiero nella Valle del Rose, nei pressi del Santuario della Madonna del Pettoruto, situato nel territorio del comune di San Sosti quando, durante l'ascesa aveva perso lo zaino. Il 58enne è comunque riuscito ad allertare i soccorsi che sono prontamente intervenuti e, seppur provato e con diverse escoriazioni sul corpo, l'uomo è stato ritrovato in buone condizioni di salute e riaccompagnato in prossimità della zona abitata.

Fortunatamente niente di grave per l'escursionista ma resta fondamentale prestare grande attenzione nel corso di gite fuori porta che prevedano l'attraversamento di sentieri montuosi, soprattutto se si tratta del Pollino che nei mesi estivi diventa ancora di più un'interessante meta turistica. Le grandi distese verdi e gli infiniti paesaggi bucolici devono essere goduti ma affrontati con molta attenzione, ed è proprio questa la raccomandazione degli esperti e dello stesso Soccorso Alpino del Pollino, i cui uomini ancora una volta si sono rivelati fondamentali per l'incolumità di cittadini e visitatori. 

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).