13 ore fa:Pietro Tangari riceve un nuovo prestigioso riconoscimento per i 30 anni di attività
10 ore fa:A Castrovillari un finanziamento regionale per contrastare disagio abitativo e caporalato
8 ore fa:«Sibaritide sommersa, non è solo maltempo ma mancanza di prevenzione»
14 ore fa:Malattie rare e musica, da Saracena a Torino: il messaggio di speranza di Laura Scrivo
9 ore fa:DIARI DI STORIA | Sila Greca, la montagna che batteva moneta
12 ore fa:Cariati, ospedale Vittorio Cosentino: da giugno aprono Medicina e Pronto Soccorso
10 ore fa:Dopo il fango, non sparite
8 ore fa:Cariati, vertice tra Comune e operatori turistici per migliorare la differenziata e contenere i costi
9 ore fa:Sibari, case e strade allagate per l’alluvione: volontari in prima linea nell’emergenza Crati
13 ore fa:Stretta della Polizia di Stato: tre arresti e 19 denunce in diverse operazioni sul territorio

La mano dell'anonima incendi colpisce anche Trebisacce: ancora un'auto in fiamme

1 minuti di lettura

TREBISACCE - Ancora un’auto incendiata nella cittadina ionica. Intorno alle 00.30 della notte tra sabato 9 e domenica 10 luglio una Ford focus di colore scuro è stata data alle fiamme da ignoti nelle vicinanze del plesso scolastico che ospita la Scuola Primaria San GIovanni Bosco, con precisione in via Misasi.

E' la terza macchina in pochi mesi che va in fuoco nella zona, centralissima.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Trebisacce guidati dal Maresciallo Capo Natale Labianca e, per domare prontamente le fiamme, i vigili del fuoco volontari di Trebisacce. 

Andrea Mazzotta
Autore: Andrea Mazzotta

(Cosenza, 1978) Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, appassionato di comunicazione e arte sequenziale, è stato direttore della Biblioteca delle Nuvole di Perugia, direttore editoriale delle Edizioni NPE, coordinatore editoriale per RW-LineaChiara, collaborando con diverse realtà legate al settore dell'editoria per ragazzi. Collabora con il Quotidiano del Sud, Andersen, Lo Spazio Bianco, Fumo di China. E' un fedele narratore delle Cronache della Contea, luogo geografico e concettuale nel quale potenzialmente può succedere di tutto. E non solo potenzialmente.