5 ore fa:Incendio minaccia Lauropoli: fiamme verso il centro abitato, il sindaco chiede massima collaborazione
6 ore fa:"Cinema sotto le Stelle", al via la rassegna estiva del WWF Calabria Citra a Torre Sant'Angelo
8 ore fa:"Prove di Volo", ad Anffas Corigliano-Rossano proseguono i percorsi per l'autonomia delle persone con disabilità
4 ore fa:CISL Cosenza, nominati i nuovi responsabili territoriali e dell'Ufficio Vertenze
4 ore fa:Incendi nel Pollino, Rosa: «Calabria Verde e Protezione Civile impegnate senza sosta»
7 ore fa:Migrazioni e dignità umana, a Spezzano Albanese una serata tra parole e musica
3 ore fa:Paura nei cieli della Sila: Canadair perde un motore durante la missione antincendio
7 ore fa:Incendi nel Pollino e nell'Alto Jonio, FdI Cassano: «Serve rafforzare prevenzione e monitoraggio»
5 ore fa:Cariati, dalla Regione 450 mila euro per due progetti dedicati ad ambiente ed economia circolare
6 ore fa:Cosimo Bianco di Rocca Imperiale entra nell'Alleanza dei Cuochi

Calopezzati, le telecamere del sindaco Giudiceandrea "beccano" i primi lordazzi

1 minuti di lettura

CALOPEZZATI - Il comune di Calopezzati, investe su un sistema di videosorveglianza, volto all'accertamento di reati quali l'abbandono dei rifiuti. Un'azione di controllo e di deterrenza voluta dall'Amministrazione comunale a guida Antonello Giudiceandrea.

Lo scopo è quello di incentivare la raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti, ma soprattutto, la reale sensibilizzazione della popolazione sul tema ambientale, la cui urgenza e crisi è palese in tutta la fascia territoriale dipendente dall'impianto di Bucita e non.

I risultati, non si sono fatti attendere: in sole due settimane, tre verbali, due di questi emessi stamani. I trasgressori sono stati puniti con una sanzione amministrativa di centocinquanta euro, che lieviterà in caso di recidiva.

L'effetto che ci si augura però, non è sicuramente questo, quanto piuttosto, un cambiamento radicale di prospettiva: la natura ci ospita, è la vita che scorre e dalla quale discendiamo.

Dovremmo imparare a non risultarle indesiderati, a non distruggere la casa che ci nutre e ci sostenta, ad esserle grati, riconoscendo dunque, il nostro essere parti infinitesimali di un ecosistema soprendentemente, più grande del nostro egoismo. Una tonnellata di indifferenziata costa al comune circa trecentotrenta euro, senza considerare, appunto, l'inevitabile e deleterio impatto ambientale.

Se si esegue bene la raccolta differenziata, l'indifferenziata dovrebbe rappresentare un minimo quasi trascurabile. Questo sistema di videosorveglianza non rappresenta una punizione ma una garanzia di guida morale. Come Cicerone insegna: «L'animo nostro senza dottrina e senza disciplina è simile ad un campo fertile per natura, il quale, senza debita coltura, è infruttuoso e sterile.» L'obbiettivo non è quindi ottenere le foto qui riportate, l'obbiettivo è far sì che queste non esistano più. 

Virginia Diaco
Autore: Virginia Diaco

Studio materie umanistiche e amo scrivere. Ho ricevuto diversi riconoscimenti in ambito letterario, tra cui il V Premio Internazionale di poesia “Giovanni Bertacchi” con la poesia “Preghiera alla vita che toglie vita” e la Menzione della Giuria nella prima edizione del Concorso Letterario Internazionale “Il Viaggio” con la poesia “Consumato negli occhi”. Attraverso le parole esprimo il mio mondo, grazie ad esse conosco quello altrui. Lo scopo più forte che sento di avere è quello di rendere giustizia - quanto più possibile - alla bellezza, all’arte e alle vulnerabilità sociali.