3 ore fa:Saracena: cena di beneficenza in piazza per sostenere la ristrutturazione della chiesa di San Leone
1 ora fa:Censis, l'Unical si conferma al vertice: è ancora il primo grande ateneo d'Italia
2 ore fa:Grotte di Sant’Angelo, punto ristoro ancora chiuso: Russo chiede accesso agli atti
4 ore fa:Peppe Voltarelli in concerto nel Carcere di Co-Ro: la musica come ponte con la comunità
2 ore fa:Provincia di Cosenza, premiati i giovani talenti dello sport: «Orgoglio per tutto il territorio»
3 ore fa:AgriOlio 2026, a Terranova da Sibari produttori e istituzioni fanno squadra per il rilancio dell'olivicoltura
4 ore fa:Base Popolare, Di Noia: «Preferenze e voto fuori sede per riavvicinare i cittadini alla politica»
18 minuti fa:Alto Jonio, controlli della Polizia Stradale: tre patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza
48 minuti fa:Tributi regionali e bollo auto, Madeo (Pd): «La Calabria aderisca alla rottamazione»
1 ora fa:Un anno di successi per l'IC di Mandatoriccio: premi nella scrittura, nella musica e nei giochi matematici

Co-Ro, la Guardia Costiera sequestra 110 kg di prodotto ittico

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Continuano i controlli sull’intera filiera della pesca da parte degli uomini del Compartimento Marittimo di Corigliano Calabro. Nella giornata di ieri, personale militare dipendente, ha effettuato, nel Comune di Corigliano-Rossano, dei controlli in alcune attività commerciali adibite ad esercizi di ristorazione, rinvenendo, nell’espletamento delle attività, circa 110 kg di prodotto ittico di vario genere commercializzato in violazione della normativa in materia di pesca a tutela del consumatore.

Nello specifico, nell’ambito delle ispezioni, sono emerse gravi irregolarità circa la detenzione del prodotto in questione il quale risultava essere privo dell’idonea documentazione volta ad attestare la tracciabilità dello stesso, pertanto emergeva l’impossibilità di risalirne alla provenienza. Pertanto, il prodotto ittico veniva posto sotto sequestro per poi essere destinato alla distruzione a seguito del giudizio di non idoneità al consumo umano espresso dal Servizio Veterinario dell’Asp di Cosenza intervenuto sul posto per coadiuvare i militari durante la fase ispettiva. Ai trasgressori è stata irrogata una sanzione di euro 1.500,00 cadauno.  

I comportamenti illeciti accertati e sanzionati costituiscono un pericolo per tutti i consumatori finali, in quanto i suddetti prodotti non eseguono i corretti protocolli atti a garantire la tracciabilità del prodotto, ovvero ad attestarne la provenienza. L’attività repressiva continuerà con il monitoraggio di tutte le fasi della filiera della pesca, dalla cattura del prodotto con l’ausilio dei mezzi navali ed aerei, fino ad arrivare al trasporto e la commercializzazione del prodotto ittico.    

La Guardia Costiera, inoltre, invita la collettività a prestare sempre la massima attenzione nell'acquisto dei prodotti ittici, privilegiando quelli che rispettano le procedure di garanzia e salubrità alimentare in materia di etichettatura e tracciabilità, evitando di acquistare quelli venduti illecitamente, da parte di ambulanti non autorizzati. 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia