4 ore fa:All'Ospedale della Sibaritide mette radici la visione One Health - VIDEO
4 ore fa:Lattughelle, oltre trenta colpi nell’agguato: giovedì l’autopsia su Silvana Sibarelli
7 ore fa:Non vede la vetrina e ci sbatte contro: il tribunale le riconosce 5mila euro di danni
7 ore fa:Sila-Mare, prova di carico superata sul viadotto Ortiano II: si avvicina la riapertura completa
3 ore fa:Rossano, rifugio sicuro e inespugnabile: le pietre raccontano la città
6 ore fa:Caso Madeo, l'annuncio della Straface: «Attivato un percorso assistenziale ad alta intensità»
5 ore fa:Dalla Calabria a Tokyo: il cortometraggio "Nel Bosco" vola al festival giapponese
5 ore fa:Più donne nei nomi delle strade calabresi: la proposta supera l’esame delle commissioni
4 ore fa:Rossanese, fumata bianca: è fatta per Vittorio Perrotta sulla panchina rossoblù 
5 ore fa:Tributi comunali, a Cropalati doppia scadenza per mettersi in regola

Albidona, incendio doloso nel deposito di una ditta di escavazioni che opera sui cantieri della SS106

1 minuti di lettura

ALBIDONA – Ieri sera, intorno alle 21.30, il capannone sito in Piano della Torre, ad Albidona, dove sostavano i mezzi di una nota ditta di escavazione che opera nell’Alto Ionio, è stato dato alle fiamme da ignoti.

L’incendio appiccato, a quanto pare, ad un singolo camion, si è poi propagato ad altri 4 mezzi. Tutti e cinque i mezzi, quattro camion e una ruspa, sarebbero stati distrutti dall’incendio. L’intervento dei proprietari, allertarti, avrebbe permesso agli stessi di mettere in salvo alcuni degli altri mezzi da lavoro, che altrimenti sarebbero stati coinvolti nell’incendio.

Anche il capannone dove risiedevano ruspe e camion è stato danneggiato dal fuoco. I danni ammonterebbero a circa 300.000 euro. Il sito è dotato di allarme e di videosorveglianza. A presiederlo di notte e di giorno tre grossi cani maremmani, che sono stati ritrovati dai proprietari, giunti sul posto, spaventanti in un angolo della struttura, nonostante si siano sempre dimostrati attenti e irreprensibili guardiani. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione Comando di Trebisacce, guidati dal maresciallo capo Natale La Bianca. A domare le fiamme, invece, sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco di Trebisacce e Castrovillari.

La ditta in questione opera e collabora anche con il general contractor che si occupa della realizzazione dei lavori del Terzo Mega lotto che parte dall’innesto tra la Statale Jonica con la Strada Statale 534 a Roseto Capo Spulico e si estende per 38 chilometri fino a Sibari.

L’episodio, molto grave, apre a numerose speculazioni, ma ovviamente potranno essere solo le indagini a fornire una chiave di lettura corretta dell’episodio. Resta l’amarezza, per tutto il territorio e la comunità, per il danno subito da un’azienda di giovani lavoratori, che si sono visti andare in fiamme e fumo i sacrifici del proprio impegno e del proprio lavoro.

foto di repertorio

Andrea Mazzotta
Autore: Andrea Mazzotta

(Cosenza, 1978) Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, appassionato di comunicazione e arte sequenziale, è stato direttore della Biblioteca delle Nuvole di Perugia, direttore editoriale delle Edizioni NPE, coordinatore editoriale per RW-LineaChiara, collaborando con diverse realtà legate al settore dell'editoria per ragazzi. Collabora con il Quotidiano del Sud, Andersen, Lo Spazio Bianco, Fumo di China. E' un fedele narratore delle Cronache della Contea, luogo geografico e concettuale nel quale potenzialmente può succedere di tutto. E non solo potenzialmente.