8 ore fa:Formazione e discernimento: il nuovo cammino verso i ministeri nella Diocesi di Cassano
10 ore fa:Oriolo, consegnata una nuova scuola sicura e pronta per i futuri studenti
1 ora fa:Omicidio Bifano: Pietro Scintu resta in carcere
6 ore fa:Libri in libertà: in Sila la cultura incontra la montagna
4 ore fa:A Vaccarizzo Albanese il Premio Arbëria: riconoscimento all’impresa I.A.S. Scura
3 ore fa:Sibari, scatta il piano anti-allagamenti: Comune al lavoro sui canali in vista dell’inverno
5 ore fa:Cassano, si chiude la Summer School ma il lavoro sui giovani entra nel vivo
9 ore fa: 62,71 metri: Jesse sfiora il Record Italiano nel lancio del disco
2 ore fa:Altomonte, il borgo senza marciapiedi: anche andare al supermercato diventa un rischio
7 ore fa:La condotta “colabrodo” di Macrocioli si rompe ancora, il Comune: «Sorical intervenga subito»

Ancora bagarre al pronto soccorso di Corigliano-Rossano: questa volta mancano gli Oss

1 minuti di lettura

CORIGLIANO–ROSSANO – Ennesima bagarre al pronto soccorso dello spoke di Corigliano-Rossano, testimonianza di un sistema insostenibile per gli operatori sanitari del reparto di emergenza. Lunghe file d’attesa per pazienti esasperati ed infermieri sempre più sotto pressione. Questa volta a venir meno sono gli operatorio socio-sanitari. Gli stessi che oggi per una coincidenza (voluta?), quelli di turno erano tutti a riposo per malattia. Probabilmente un ammutinamento silente per via delle poche risorse in organico.

Tutto il personale è arrivato allo stremo delle forze e della pazienza in quanto, oltre ad essere soggetti ad un continuo rischio di contrarre il Covid siano perennemente in affanno di personale. Il problema, in realtà, riguarda tutto il sistema risorse umane, sia medico, infermieristico che del personale Oss. Questi ultimi, nel pomeriggio di oggi - dicevamo - assenti perché, con un numero di operatori così striminzito, sono allo stremo delle forze.

Il peso resta ai medici e agli infermieri che già multitasking, si ritrovano completamente soli a gestire i pazienti nel portarli tra un reparto e l’altro e prestare assistenza sanitaria. Cosa impossibile perché lasciare vuoto il pronto soccorso, significherebbe non assolvere al mandato contrattuale con le conseguenti responsabilità penali.

Alla luce di questi ultimi accadimenti, si evince che la riunione di qualche giorno fa, tenuta tra gli operatori del reparto emergenza e il Direttore Sanitario dello spoke, abbia portato ben poche soluzioni al problema.

Tra l'altro, nello spoke di Corigliano-Rossano, nonostante l'emergenza, si continua a ragionare per compartimenti stagno. Ogni reparto ragiona con una concezione a se stante. Tant'è che anche oggi dal Pronto soccorso era arrivata una richiesta di aiuto - questa volta all'Uoc di Chirurgia - per avere "in prestito" alcuni Oss... e come risposta è arrivato un asso di picche! 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive