5 ore fa:Cariati, al Civico Museo del Mare presentazione del libro su Fabrizio Ruffo: al via “Libri al Museo”
5 ore fa:Malattie rare e musica, da Saracena a Torino: il messaggio di speranza di Laura Scrivo
4 ore fa:Pietro Tangari riceve un nuovo prestigioso riconoscimento per i 30 anni di attività
3 ore fa:Cariati, ospedale Vittorio Cosentino: da giugno aprono Medicina e Pronto Soccorso
1 ora fa:A Castrovillari un finanziamento regionale per contrastare disagio abitativo e caporalato
17 minuti fa:DIARI DI STORIA | Sila Greca, la montagna che batteva moneta
4 ore fa:Stretta della Polizia di Stato: tre arresti e 19 denunce in diverse operazioni sul territorio
6 ore fa:Castrovillari, turismo esperienziale e ricettività diffusa: dibattito pubblico promosso da Civicamente
1 ora fa:Dopo il fango, non sparite
47 minuti fa:Sibari, case e strade allagate per l’alluvione: volontari in prima linea nell’emergenza Crati

È di Civita il centauro morto ieri a Cosenza, comunità sconvolta

1 minuti di lettura

CIVITA - Non è solo il Covid a spezzare famiglie ma anche la strada. Era di Civita Francesco Mattia Pantuso, il trentenne che nel pomeriggio di ieri, intorno alle 13, si è scontrato a bordo della sua moto, nei pressi del ponte di Campagnano tra Rende e Cosenza, con l'auto guidata da una donna che avrebbe riportato qualche contusione. 

La dinamica dell'incidente è ancora da chiarire ma sembrerebbe che il ragazzo abbia tamponato, per cause ancora in corso di accertamento, la Fiat 500 della donna. Da subito sono apparse gravi le condizioni del trentenne che sarebbe balzato dalla sua moto di grossa cilindrata per essere trasportato d'urgenza, a bordo dell'ambulanza, in rianimazione all'Annunziata di Cosenza.
Ma per lui, purtroppo, non c'è stato nulla da fare: Francesco Mattia si è spento poco dopo essere giunto in ospedale. 

Sulla tragedia indagano gli inquirenti mentre tutta la comunità di Civita si stringe attorno alla famiglia Pantuso-Tudda, che ha vissuto nel piccolo borgo arbereshe fino a pochi anni fa. 

«Civita piange un suo giovane figlio. E’ inconcepibile. Non è accettabile che si possa morire a 30 anni, che una giovane vita possa essere stroncata così tragicamente» - ha scritto il sindaco di Civita, Alessandro Tocci, in una nota stampa. «Francesco Mattia era un ragazzo educato, gioviale, amico di tutti. Nonostante fosse andato via con la famiglia alcuni anni fa da Civita, era solito farvi ritorno, in ogni occasione, soprattutto d’estate. Francesco Mattia amava Civita e Civita lo amava.  Qui aveva tanti amici  con cui era solito trascorrere indimenticabili serate. Era un ragazzo simpatico, cordiale e disponibile, impossibile non volergli bene. Oggi la comunità di Civita ha perso un figlio. Io, l’amministrazione comunale e l’intera comunità   - ha concluso il sindaco Tocci – siamo vicini all’immenso e  implacabile dolore del papà Tommaso,  della mamma Giovanna, del fratello Biagio e della sorella Tiziana».

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).