15 ore fa:A Co-Ro torna il Premio Harmonika: giovani talenti in scena dal 15 al 17 maggio
6 minuti fa:A Castrovillari arriva Massimo Giletti con “Lo Stato delle Cose”
16 ore fa:Frascineto Adventures, iscrizioni chiuse e una comunità di 128 soci pronti all'avventura
14 ore fa:Elezioni Castrovillari, la partita è aperta: quattro candidati (forse) e il civismo che può sparigliare le carte
15 ore fa:A Laino Borgo nasce il Bee Hotel: scuola e natura insieme per salvare gli insetti impollinatori
17 ore fa:«Sette anni senza risposte»: l'affondo di Forza Italia e Movimento del Territorio su Stasi
13 ore fa:Riorganizzazione spoke Co-Ro, lo sfruculiamento di Stasi : «Spostamenti inutili per nascondere clamoroso ritardo nuovo ospedale»
14 ore fa:Morano Calabro: prosegue il progetto de “L’Orto Incolto”. Ambiente e inclusione al centro del PNRR
12 ore fa:Colpo esterno dell'Asd Corigliano: Avallo decide, cuore e gioco per espugnare Trebisacce
13 ore fa:Themesen vince il derby e rilancia la corsa play-off: 2-1 al Città di Corigliano Rossano

Co-Ro, rigettata la richiesta di arresti domiciliari per gli agenti della Pm accusati di assenteismo

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il Tribunale di Catanzaro – Sezione Riesame ha confermato l’ordinanza del Gip di Castrovillari, rigettando la richiesta di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dei nove indagati, tra cui dirigenti e agenti della Polizia Municipale di Corigliano-Rossano, accusati a vario titolo di truffa ai danni dello Stato e falso in atti pubblici.

Sciogliendo la riserva dopo l’udienza tenutasi nei mesi scorsi, i giudici di Catanzaro non hanno accolto il ricorso della Procura di Castrovillari, che chiedeva l’annullamento dell’ordinanza con cui, in data 11 maggio 2021, il Gip di Castrovillari aveva respinto la richiesta di applicazione di misura cautelare (arresti domiciliari) nei confronti di Aurelio Leonardo, Federico Raffaella, Forte Domenico, Giardino Antonio, Lo Moro Paolo, Lo Prete Angela Barbara, Milione Marcello, Sapia Antonio, applicando la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio per 3 mesi nei confronti del solo Pirillo Pietro. Sostenendo la sussistenza delle esigenze cautelari, la Procura aveva proposto appello avverso l’ordinanza del Gip, chiedendo l’applicazione della misura degli arresti domiciliari nei confronti di tutti gli indagati.

La vicenda riguarda l’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza nell’ambito della quale si contestano a Pirillo alcuni episodi di assenteismo, di illegittimo e ingiustificato allontanamento dal luogo di lavoro e di falsa attestazione della presenza in servizio. Agli agenti si contesta di aver timbrato il badge del superiore al fine di certificarne falsamente la presenza in servizio, mentre un altro funzionario della Polizia Municipale e il Segretario Comunale sono accusati di falso materiale per aver attestato falsamente la presenza di Pirillo in alcuni verbali della commissione giudicatrice nominata per procedere all’assunzione di personale nel periodo estivo.

Il collegio difensivo dei nove indagati è composto dagli avvocati: Ettore Zagarese, Francesco Nicoletti, Aldo Zagarese, Maurizio Minnicelli, Francesco Capristo del Foro di Castrovillari; Aldo Ferraro del Foro di Lamezia Terme.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.