13 ore fa:Lungro, RSA a rischio chiusura per carenza medici: allarme sulla Casa della Salute
12 ore fa:Sibaritide allagata, Caruso: «Non è solo calamità ma anni di inerzia politica»
10 ore fa:Il Crati colpisce ancora: Laghi di Sibari di nuovo sott’acqua
11 ore fa:Calopezzati, rotatoria sulla SS106: lavori avanti spediti verso l’estate
11 ore fa:Pallavolo Rossano vola in semifinale: 3-0 alla Silan Volley
13 ore fa:Crati esonda e Madeo (Pd) solleva dubbi: «Quali risorse sono state effettivamente spese?»
9 ore fa:Unical per la Palestina: borse di studio bloccate, proroga al 30 giugno
10 ore fa:Più controlli a Schiavonea dopo episodi di violenza: presenza stabile delle forze dell’ordine
12 ore fa:Corigliano-Rossano, Omnia e Agrisolare: casi concreti di risparmio energetico e riduzione di anidride carbonica
8 ore fa:Carnevale 2026 Co.Ro., riprogrammati gli eventi del 21 e 22 febbraio

Guerriglia in carcere tra detenuti psichiatrici e penitenziaria. Situazione ambientale allarmante

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO  - Ancora violenza nel carcere di Rossano. Dopo la denuncia pubblica dei giorni scorsi da parte della direzione nazionale del Sappe, la situazione pare essere ancora di più degenerata. Questo stando alle denuce dello stesso sindacato della Polizia peniternziaria che l'ennesima "infornata" di detenuti psichiatrici nel carcere di Ciminata.

Nella mattinata di giovedì  un detenuto con problematiche di natura psichiatrica ha aggredito l’addetto alla vigilanza della sezione, colpendolo con una penna e procurandogli lesiono giudicate guaribili in 10 giorni. Nella serata di ieri, invece, lo stesso detenuto ha aggredito un altro compagno di detenzione,anch’egli psichiatrico, procurandosi, vicendevolmente, tagli, ecchimosi e contusioni varie, che sono state contenute solo grazie al pronto intervento del personale presente, il quale li ha dapprima separati e successivamente accompagnati nelle rispettive camere di pernottamento.

Successivamente è iniziata la guerriglia nella sezione in questione, ove sono state distrutte le brande, provocati incendi, divelti e lanciati i suppellettili presenti contro tutto e tutti. La situazione è così degenerata che si è reso necessario il richiamo in servizio del personale e, solo grazie alla professionalità dei colleghi presenti si è riusciti, dopo circa tre lunghe ore, a riportare la situazione ad una pseudo-normalità.

«Tutto questo - affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Damiano Bellucci, segretario Nazionale -  avviene nel silenzio assordante dei superiori uffici che, in barba a relazioni del personale, certificazioni mediche specialistiche e richieste di allontanamento, non danno risposte adeguate. Infatti il penitenziario rossanese continua ad essere considerato “con un’adeguata presenza psichiatrica” nonostante vi sia solo uno psichiatra convenzionato con la struttura ed in sua assenza non è previsto il sostituto. In ogni caso, non è possibile assegnare, nello stesso istituto, tre detenuti con gravissimi problemi di natura psichiatrica, senza con ciò creare una situazione di assoluta ingestibilità. La ministra, all’atto del suo insediamento, aveva promesso che il primo problema che avrebbe affrontato sarebbe stato quello dei detenuti con problemi psichiatrici, ma ad oggi non abbiamo notizie di interventi in tal senso». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.