2 ore fa:Sanità, Garofalo: «Basta rivendicazioni isolate, serve un piano regionale condiviso»
54 minuti fa:Dalla Sila all’Aspromonte, fino al Pollino: tutto pronto per la decima edizione di Sila3Vette
3 ore fa:Gelata nella Sibaritide, Pesce (Noi Insieme): «Verificare i danni e chiedere lo stato di calamità naturale»
5 ore fa:Noi Moderati, Rosa: «Svolta nelle stazioni calabresi, in arrivo 54 totem informativi»
3 ore fa:Cantieri Pnrr a Cassano Jonio, ArticoloVentuno chiede chiarezza all'amministrazione
28 minuti fa:Spesa dell’Ambito Territoriale Sociale di Trebisacce, Mundo: «Continuiamo a lavorare con rigore»
1 ora fa:Linea fissa e Wi-Fi ko a Longobucco, l’allarme della Cisl: «Situazione non più tollerabile»
4 ore fa:TARI a Corigliano-Rossano, quando il conto arriva dopo la scadenza
2 ore fa:Corigliano-Rossano continua a rivendicare la figura di un garante per la disabilità | VIDEO
4 ore fa:Esce Nonchalance, il nuovo singolo del trebisaccese Francesco Agrelli

Detenuto tenta di strangolare un agente della penitenziaria con il filo del telefono

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Questa mattina, nel carcere di Castrovillari, un detenuto italiano che dal dicembre 2020 ha finito di scontare la pena e dovrebbe essere internato in altra struttura, probabilmente una Residenza per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza, per scontare la misura di sicurezza prevista, ha aggredito un sovrintendente della polizia penitenziaria ed ha tentato di strangolarlo con il filo del telefono. Si tratta  di un detenuto già sottoposto a Trattamento sanitario obbligatorio, con un curriculum di aggressioni al personale molto elevato. 

«Ci chiediamo come sia possibile che questa persona continui a rimanere in una struttura detentiva - affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Damiano Bellucci, segretario nazionale - considerato che ha finito di scontare la pena e dovrebbe restare in una struttura diversa, come la REMS. Questi sono i disastri causati dalle scelte politiche degli ultimi anni, come quella di chiudere gli OPG, ospedali psichiatrici giudiziari. Ci riferiscono, tra l'altro, che in Calabria ci sarebbero alcune persone prosciolte per infermità di mente che non trovano posto nelle Rems. Chiediamo che vengano assunte urgenti iniziative per affrontare la problematica della presenza negli istituti di pena di persone con problematiche psichiatriche».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.