17 ore fa:SS 106, Stasi scrive ad Anas: «Chiarezza su opere complementari e ricadute occupazionali»
15 ore fa:Origine prodotti, Amendolara sfida norme UE: stop all’etichetta “italiano” per materie prime estere
14 ore fa:Calopezzati, Amodeo commissario di Noi Moderati: Fratelli d’Italia rilancia l’unità del centrodestra
2 ore fa:La magia di una nascita in casa negli anni ’50
13 ore fa:Cassano e il bando sulle spiagge: scontro politico tra accuse e replica del sindaco
17 ore fa:Castrovillari celebra la Polizia Penitenziaria: premi e riconoscimenti per il servizio svolto
14 ore fa:Co-Ro, crolli in un palazzo nobiliare abbandonato: scatta l'evacuazione nel rione San Michele
16 ore fa:Turismo esperienziale, l’Unione dei Comuni dell’Alto Ionio guarda al futuro dei borghi
16 ore fa:SP120 nel caos, Altomonte senza segnaletica: la denuncia scuote la Provincia
15 ore fa:Freeze su La7, talento da Amendolara nel corto con Valentina Romani e Celeste Dalla Porta

Agguato a Corigliano: arrestato l'attentatore. Era in Piemonte

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Agguato su via Nazionale in pieno centro (leggi qui la notizia): arrestato l'attentatore. Nella serata di ieri, infatti, si è arrivati ad un’importante svolta nelle indagini apertesi a seguito del ferimento a colpi di arma da fuoco avvenuto l scorso 27 agosto alle 11 di mattina a Corigliano scalo.

In particolare le indagini condotte fin dai primi minuti dai Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro, con il coordinamento del pubblico ministero della Procura della Repubblica di Castrovillari, Angela Continisio, avevano permesso una ricostruzione molto dettagliata dell’evoluzione dei fatti precedenti alla deflagrazione dei colpi di arma da fuoco, grazie alle numerose testimonianze oculari ed alle immagini di video sorveglianza acquisite.

Il responsabile del delitto era stato identificato già poche ore dopo il fatto, mentre l’autovettura su cui lo stesso era scappato, era stata ritrovata dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile ausonico nel pomeriggio della stessa giornata, nascosta in una auto-carrozzeria di Corigliano ed in fase di riparazione dei danni subiti.

L’indagato unitamente alla moglie si erano resi irreperibili sul territorio comunale e ciò aveva spinto gli inquirenti ad allargare le indagini a “360°”.

Sentitosi fortemente braccato, lo stesso decideva di presentarsi dai Carabinieri della Compagnia di Torino-Moncalieri per rendere spontanee dichiarazioni, nella cui sede veniva eseguito il decreto di fermo di indiziato di delitto del pubblico ministero, sussistendo evidenti esigenze cautelari determinate dalla gravità dei fatti per cui si procede e dalla pericolosità del soggetto, nonché un evidente pericolo di fuga, sostanziato dal fatto che l’uomo in poche ore era riuscito già a recarsi fuori dal territorio calabrese.

Continuano le indagini dei Carabinieri volte a scoprire tutti i particolari della vicenda e le eventuali responsabilità penali del ferito o di altri soggetti coinvolti.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.