4 ore fa:Lotteria Italia 2025: la fortuna bacia anche la Calabria del nord-est
2 ore fa:Torna la Medicina dello Sport a Castrovillari, Milanese (FdI): «Finalmente attenzione dopo anni di vuoto e disagi»
1 ora fa:Voci che cambiano la storia: il Liceo “San Nilo” promuove una giornata di studi su donne, pace e Afghanistan
1 ora fa:Acquaformosa, concorsi comunali nel mirino. Capparelli: «Spreco di risorse e scelte senza visione»
3 ore fa:Expo Arberia 2026: aperte le iscrizioni al Premio Internazionale di Pittura “Luigi Amato” dedicato a Skanderbeg
26 minuti fa:Il circolo culturale "Zanotti Bianco" chiude le festività con una tombolata fra soci
56 minuti fa:Arsac, Madeo (Pd) chiede di procedere con urgenza all'approvazione dell'atto aziendale definitivo
2 ore fa:Gelata devastante nella Piana di Sibari. L'agricoltura in ginocchio chiede aiuto
4 ore fa:Studenti in esilio da oltre un anno: il Liceo Bruno ancora senza una data di rientro
3 ore fa:Tragedia agricoltore a Mormanno, l'allarme di Federacma: «Mezzi agricoli vecchi e privi di controlli»

Sequestrati 900 kg di prodotto ittico in un lido di Corigliano-Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Continuano i controlli sull’intera filiera della pesca da parte degli uomini della Capitaneria di porto di Corigliano Calabro, sotto il coordinamento del Centro di Controllo Area Pesca di Reggio Calabria.

Lo scorso 26 luglio, il personale militare dipendente, durante i controlli sulla sicurezza della balneazione inseriti nell’ambito della operazione “Mare Sicuro 2021”, ha effettuato una ispezione all’interno di una struttura balneare, con servizio di ristorazione, sita nel Comune di Corigliano - Rossano rinvenendo circa 900 kg di prodotto ittico di vario genere detenuto in violazione della normativa in materia di pesca a tutela del consumatore.

Invero, nell’ambito dell’ispezione sono emerse gravi irregolarità circa la detenzione del prodotto in questione il quale, privo dell’idonea documentazione volta ad attestare la tracciabilità dello stesso, veniva conservato in celle frigo pronto per essere commercializzato.

Pertanto, il prodotto ittico veniva posto sotto sequestro per poi essere destinato alla distruzione a seguito del giudizio di non idoneità al consumo umano espresso dal Servizio Veterinario dell’ASP di Cosenza intervenuto sul posto per coadiuvare i militari durante la fase ispettiva. Al trasgressore è stata irrogata una sanzione di euro 1.500,00.

Il comportamento illecito accertato e sanzionato costituisce un pericolo per tutti i consumatori finali, in quanto i suddetti prodotti non eseguono i corretti protocolli atti a garantire la tracciabilità del prodotto, ovvero ad attestarne la provenienza.

L’attività repressiva continuerà con il monitoraggio di tutte le fasi della filiera della pesca, dalla cattura del prodotto con l’ausilio dei mezzi navali ed aerei, fino ad arrivare al trasporto e la commercializzazione del prodotto ittico.     

La Guardia Costiera, inoltre, invita la collettività a prestare sempre la massima attenzione nell'acquisto dei prodotti ittici, privilegiando quelli che rispettano le procedure di garanzia e salubrità alimentare in materia di etichettatura e tracciabilità, evitando di acquistare quelli venduti illecitamente, da parte di ambulanti non autorizzati.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.