15 ore fa:Corigliano-Rossano, riuso beni confiscati: sbloccati i progetti di Iacina e Cannata
2 ore fa:Calabria, strage silenziosa nei cantieri: «26 morti sul lavoro in un anno, non è fatalità»
1 ora fa:Liceo San Nilo, l'affondo di Stasi: «Il trasferimento dell'Artistico è stata una follia» | VIDEO
18 minuti fa:Disordini allo Stefano Rizzo di Co-Ro: emanati due Daspo per un tifoso e un calciatore
33 minuti fa:Elettrificazione Sibari-Crotone, Sapia (Cisl): «Annunci rassicuranti ma servizi al palo»
3 ore fa:A Cariati grande successo per i Laboratori di Primavera
1 ora fa:Giafer il Calabrese, lo schiavo di Amendolara diventato ammiraglio dell’Impero Ottomano
16 ore fa:Beni confiscati alla mafia, oltre 4 milioni nel cosentino per progetti anche a Corigliano-Rossano, Cariati e Cassano
17 ore fa:Gli studenti del Made in Italy dell’Ipseoa Ipsia Castrovillari alla scoperta della seta
2 ore fa:Contrada Fossa, le associazioni chiedono un incontro al Comune: sul tavolo decoro, sicurezza e servizi

Altomonte, deferite 5 persone ritenute responsabili di spaccio e ricettazione

1 minuti di lettura

ALTOMONTE - Coltivavano piante di marijuana e detenevano anche un fucile rubato semiautomatico calibro 12, con relativo munizionamento.

Sono state deferite 5 persone, tutte residenti ad Altomonte, a seguito di una mirata attività d'indagine da parte dei Carabinieri del territorio coordinati dalla Compagnia di Castrovillari, ritenute responsabili dei reati di produzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio e di ricettazione.

Il provvedimento è scaturito da una perquisizione personale e domiciliare - eseguita dai militari di Altomonte assieme ai colleghi dell'Aliquota Radiomobile e Stazione di San Donato di Ninea - in un terreno agricolo dei soggetti coinvolti, nel quale vi era il sospetto che venisse coltivata della marijuana.

Alla luce della perquisizione, in effetti, i Carabinieri hanno rinvenuto diverse piante in ottimo stato vegetativo ed alte oltre un metro e mezzo ed un fucile, occultato all’interno di un tubo di plastica nascosto tra i rami di uno dei tanti alberi di ulivo presente nel terreno. L'arma in questione, è stato poi scoperto, era stato oggetto di furto denunciato nel 2007 da un privato cittadino residente nel Comune di Roggiano Gravina.


L’arma e il munizionamento rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro penale e saranno oggetto di accertamenti di laboratorio, al fine di verificare un eventuale loro utilizzo per la commissione di altri reati. Anche la sostanza stupefacente è stata
sequestrata e, dopo i previsti accertamenti tecnici di laboratorio, verrà distrutta.

L'operazione è stata particolarmente rilevante poiché ha permesso il sequestro delle piante di marijuana in questione dalle quali si sarebbe potuta ricavare la droga da destinare allo spaccio. 

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).