11 ore fa:Ancora violenza, lite tra stranieri degenera in aggressione in viale Aldo Moro: un ferito
13 ore fa:Cardiologia del “Giannettasio”, investimenti e innovazione: «L’obiettivo è l’Emodinamica»
13 ore fa:Morte Tonino Sommario, Le Fosse (Pd): «Non è sfortuna, è abbandono»
14 ore fa:Saracena: ampliamento del cimitero, dopo oltre sessant’anni si potranno costruire cappelle
12 ore fa:Anche la Secca di Amendolara tra i Parchi Marini del progetto LIFE TerrAmare
15 ore fa:Olio sotto assedio: Coldiretti Calabria denuncia i “trafficanti” e il crollo dei prezzi
14 ore fa:Welfare, la Regione convoca tutti gli Ambiti territoriali sociali: Straface chiama i Comuni a scelte coraggiose
12 ore fa:Cibo, identità e futuro: il Majorana lancia la campagna “panini identitari”
57 minuti fa:Emergenza sicurezza a Co-Ro, Villella (FdI) replica a M5S, AVS e PD
11 ore fa:Antonio Noé (Nuovo Sindacato Carabinieri) sull'episodio di Co-Ro: «Siamo furiosi. Chiediamo tutele»

Altomonte, deferite 5 persone ritenute responsabili di spaccio e ricettazione

1 minuti di lettura

ALTOMONTE - Coltivavano piante di marijuana e detenevano anche un fucile rubato semiautomatico calibro 12, con relativo munizionamento.

Sono state deferite 5 persone, tutte residenti ad Altomonte, a seguito di una mirata attività d'indagine da parte dei Carabinieri del territorio coordinati dalla Compagnia di Castrovillari, ritenute responsabili dei reati di produzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio e di ricettazione.

Il provvedimento è scaturito da una perquisizione personale e domiciliare - eseguita dai militari di Altomonte assieme ai colleghi dell'Aliquota Radiomobile e Stazione di San Donato di Ninea - in un terreno agricolo dei soggetti coinvolti, nel quale vi era il sospetto che venisse coltivata della marijuana.

Alla luce della perquisizione, in effetti, i Carabinieri hanno rinvenuto diverse piante in ottimo stato vegetativo ed alte oltre un metro e mezzo ed un fucile, occultato all’interno di un tubo di plastica nascosto tra i rami di uno dei tanti alberi di ulivo presente nel terreno. L'arma in questione, è stato poi scoperto, era stato oggetto di furto denunciato nel 2007 da un privato cittadino residente nel Comune di Roggiano Gravina.


L’arma e il munizionamento rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro penale e saranno oggetto di accertamenti di laboratorio, al fine di verificare un eventuale loro utilizzo per la commissione di altri reati. Anche la sostanza stupefacente è stata
sequestrata e, dopo i previsti accertamenti tecnici di laboratorio, verrà distrutta.

L'operazione è stata particolarmente rilevante poiché ha permesso il sequestro delle piante di marijuana in questione dalle quali si sarebbe potuta ricavare la droga da destinare allo spaccio. 

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).