2 ore fa:Premio La Pira a mons. Carlassare, a Cassano il ricordo di Lilli Funaro
2 ore fa:Enoturismo, il rilancio della Calabria con Europe Direct Sibaritide: protagonisti vino, giovani e imprese
1 ora fa:Falò di San Giuseppe a Spezzano Albanese: festa rinviata al 20 marzo
53 minuti fa:Anffas Co-Ro, voto persone con disabilita più semplice: nuove regole per le elezioni del 22 e 23 marzo
3 ore fa:Consorzi di bonifica, Scutellà attacca la proposta di legge: «Rischi di illegittimità e TFR non pagati»
2 ore fa:Eventi sportivi 2026, dalla Regione Calabria contributi fino a 100mila euro: ecco chi può fare domanda
1 ora fa:Amendolara, torna il Concorso Internazionale di musica Gustave Mahler
3 ore fa:Amendolara lancia “Impronte d’Autore”: studenti alla scoperta del maestro Antonio Sassone
3 ore fa:“Un Passo in Più”, D’Elia: misura fondamentale per sostenere le donne oncologiche
1 ora fa:Agricoltura e innovazione, la svolta parte dalla Sibaritide: esperti, istituzioni e giovani a confronto

Nonostante agli arresti domiciliari la maga estorceva denaro alle sue vittime attraverso i social. Finisce in carcere

1 minuti di lettura

COSENZA - Nel pomeriggio odierno, la Squadra Mobile ha dato esecuzione all'Ordinanza di sostituzione di misura cautelare, ex art. 276 comma 1 del codice penale emessa in data odierna dal Gip presso il Tribunale Ordinario di Cosenza, Salvatore Carpino, su richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal Procuratore Capo Mario Spagnuolo, a carico di una donna di origine serba 44enne, attualmente sottoposta alla misura degli arresti domiciliari, ritenuta responsabile di reiterate trasgressioni alle prescrizioni imposte dalla predetta misura come, tra le altre, quella di non comunicare, in ogni modo, con persone diverse da quelle che coabitano con lei.

In particolare, le indagini hanno permesso di ricostruire le ripetute condotte poste in essere dalla M.E., la quale nonostante fosse sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari, comunicava  attraverso i social network, continuando, in modo spregiudicato ed imperterrita, a richiedere somme di denaro  alla vittima predestinata, minore, facendole credere di essere  vittima di "sortilegi" in grado di mettere a rischio la sua vita e quella dei suoi familiari, asservendola del tutto alle sue volontà. 

L'esperienza del personale della 3^ Sezione "Reati contro la persona, reati contro i minori e reati sessuali" della Squadra Mobile ha consentito agli investigatori di aiutare la minore a superare le paure che la attanagliavano, inducendola a raccontare le vessazioni  alla quale era sottoposta, facendo sì che si potesse intervenire con tempestività e determinazione nella vicenda, individuando e raccogliendo tutti gli elementi a carico della donna, che, rassegnati alla competente A.G., hanno consentito l'emissione in brevissimo tempo dell'aggravamento della misura cautelare in argomento.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.