8 ore fa:Memorial Avalle, Rossano vince al tie-break e vola in finale: oggi la sfida con Tirana
13 minuti fa:Rossanese, doccia fredda al 90’: l’Isola Capo Rizzuto agguanta il pari
2 ore fa:San Lorenzo del Vallo sostiene la ricerca: la Pro Loco in campo contro la sclerosi multipla
7 ore fa:Tumore al seno, l’appello dei professionisti sanitari: «Non rimandate i controlli»
5 ore fa:Sibari-Milano, il Frecciarossa può sfidare davvero l’aereo: dal Nord-Est la partita si gioca sul “porta a porta”
1 ora fa:Greco alla Leopolda: «Al Sud le risorse che spettano». E chiede a Renzi un evento in Calabria
3 ore fa:Cassano, nasce Crisalide: dalla storia di Filomena una rete per le donne che affrontano il tumore
6 ore fa:Caro gasolio, Borrelli: «I 15 milioni non finiscano alle grandi aziende. Priorità ai piccoli agricoltori»
4 ore fa:Nuovi Lea, Brutto: «In Calabria le prestazioni non restino sulla carta»
2 ore fa:Si perde cercando funghi in Sila: ritrovato un uomo di 76 anni, l’allarme dato dal figlio

Nonostante agli arresti domiciliari la maga estorceva denaro alle sue vittime attraverso i social. Finisce in carcere

1 minuti di lettura

COSENZA - Nel pomeriggio odierno, la Squadra Mobile ha dato esecuzione all'Ordinanza di sostituzione di misura cautelare, ex art. 276 comma 1 del codice penale emessa in data odierna dal Gip presso il Tribunale Ordinario di Cosenza, Salvatore Carpino, su richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal Procuratore Capo Mario Spagnuolo, a carico di una donna di origine serba 44enne, attualmente sottoposta alla misura degli arresti domiciliari, ritenuta responsabile di reiterate trasgressioni alle prescrizioni imposte dalla predetta misura come, tra le altre, quella di non comunicare, in ogni modo, con persone diverse da quelle che coabitano con lei.

In particolare, le indagini hanno permesso di ricostruire le ripetute condotte poste in essere dalla M.E., la quale nonostante fosse sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari, comunicava  attraverso i social network, continuando, in modo spregiudicato ed imperterrita, a richiedere somme di denaro  alla vittima predestinata, minore, facendole credere di essere  vittima di "sortilegi" in grado di mettere a rischio la sua vita e quella dei suoi familiari, asservendola del tutto alle sue volontà. 

L'esperienza del personale della 3^ Sezione "Reati contro la persona, reati contro i minori e reati sessuali" della Squadra Mobile ha consentito agli investigatori di aiutare la minore a superare le paure che la attanagliavano, inducendola a raccontare le vessazioni  alla quale era sottoposta, facendo sì che si potesse intervenire con tempestività e determinazione nella vicenda, individuando e raccogliendo tutti gli elementi a carico della donna, che, rassegnati alla competente A.G., hanno consentito l'emissione in brevissimo tempo dell'aggravamento della misura cautelare in argomento.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.