1 ora fa:Biagio Izzo fa tappa a Villapiana: il 13 agosto il suo One Man Show all'Anfiteatro comunale
2 ore fa:Santa Sofia d'Epiro, Ylberi torna a colorare il borgo: arte pubblica e cultura fino al 2 agosto
1 ora fa:Morano, il Concerto del Cuore unisce musica e solidarietà: le donazioni al "Progetto Vita"
3 ore fa:Mezzo chilo di hashish in casa: arrestato un uomo a Mirto Crosia
2 ore fa:Co-Ro, commercianti chiedono confronto al Comune: «Lavori, mercato e sicurezza non possono più aspettare»
3 ore fa:Centrale Enel, sit-in sciolto dopo l’apertura al confronto: tavolo entro fine agosto
4 ore fa:SS106, il cantiere guarda già a Corigliano: 1.200 occupati e una filiera di 900 imprese
7 minuti fa:Asili nido comunali Co-Ro, aperte le iscrizioni per il 2026/2027: domande online fino al 17 agosto
37 minuti fa:Sibari-Sila, la Regione riattiva i fondi: riparte l'iter per completare il primo lotto
1 ora fa:Aeroporto di Sibari, Uva alza il tiro: dopo l'apertura del Governo provinciale subito la mozione in Consiglio

Nonostante agli arresti domiciliari la maga estorceva denaro alle sue vittime attraverso i social. Finisce in carcere

1 minuti di lettura

COSENZA - Nel pomeriggio odierno, la Squadra Mobile ha dato esecuzione all'Ordinanza di sostituzione di misura cautelare, ex art. 276 comma 1 del codice penale emessa in data odierna dal Gip presso il Tribunale Ordinario di Cosenza, Salvatore Carpino, su richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal Procuratore Capo Mario Spagnuolo, a carico di una donna di origine serba 44enne, attualmente sottoposta alla misura degli arresti domiciliari, ritenuta responsabile di reiterate trasgressioni alle prescrizioni imposte dalla predetta misura come, tra le altre, quella di non comunicare, in ogni modo, con persone diverse da quelle che coabitano con lei.

In particolare, le indagini hanno permesso di ricostruire le ripetute condotte poste in essere dalla M.E., la quale nonostante fosse sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari, comunicava  attraverso i social network, continuando, in modo spregiudicato ed imperterrita, a richiedere somme di denaro  alla vittima predestinata, minore, facendole credere di essere  vittima di "sortilegi" in grado di mettere a rischio la sua vita e quella dei suoi familiari, asservendola del tutto alle sue volontà. 

L'esperienza del personale della 3^ Sezione "Reati contro la persona, reati contro i minori e reati sessuali" della Squadra Mobile ha consentito agli investigatori di aiutare la minore a superare le paure che la attanagliavano, inducendola a raccontare le vessazioni  alla quale era sottoposta, facendo sì che si potesse intervenire con tempestività e determinazione nella vicenda, individuando e raccogliendo tutti gli elementi a carico della donna, che, rassegnati alla competente A.G., hanno consentito l'emissione in brevissimo tempo dell'aggravamento della misura cautelare in argomento.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.