3 ore fa:Castrovillari, dissesto dimenticato: frana del Colle Mariano fuori dalle priorità del Comune
1 ora fa:Oggi è l'equinozio di primavera: il momento che segna il cambio di stagione
1 ora fa:Corigliano-Rossano, a Sant'Angelo cento famiglie appese a un filo... volante
3 ore fa:Plataci, screening gratuito dell’udito il 20 marzo: giornata di prevenzione aperta a tutti
19 minuti fa:Alta Velocità Praia-Tarsia, a Tarsia fronte comune per l’opera strategica
39 minuti fa:Castrovillari, torna la proposta per la Riserva naturale: «Unica difesa contro lo scempio ambientale»
4 ore fa:Vandali colpiscono a Villapiana: sfregiata una struttura sportiva pubblica
59 minuti fa:Morano Calabro, legalità e coscienza civica: il magistrato Angela Cioffi dialoga con gli studenti
2 ore fa:San Demetrio Corone protagonista a Bruxelles: il modello dei borghi arriva al Parlamento Europeo
4 ore fa:Calabria Consumer Network, alleanza tra istituzioni e associazioni per la tutela dei consumatori

Nonostante agli arresti domiciliari la maga estorceva denaro alle sue vittime attraverso i social. Finisce in carcere

1 minuti di lettura

COSENZA - Nel pomeriggio odierno, la Squadra Mobile ha dato esecuzione all'Ordinanza di sostituzione di misura cautelare, ex art. 276 comma 1 del codice penale emessa in data odierna dal Gip presso il Tribunale Ordinario di Cosenza, Salvatore Carpino, su richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal Procuratore Capo Mario Spagnuolo, a carico di una donna di origine serba 44enne, attualmente sottoposta alla misura degli arresti domiciliari, ritenuta responsabile di reiterate trasgressioni alle prescrizioni imposte dalla predetta misura come, tra le altre, quella di non comunicare, in ogni modo, con persone diverse da quelle che coabitano con lei.

In particolare, le indagini hanno permesso di ricostruire le ripetute condotte poste in essere dalla M.E., la quale nonostante fosse sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari, comunicava  attraverso i social network, continuando, in modo spregiudicato ed imperterrita, a richiedere somme di denaro  alla vittima predestinata, minore, facendole credere di essere  vittima di "sortilegi" in grado di mettere a rischio la sua vita e quella dei suoi familiari, asservendola del tutto alle sue volontà. 

L'esperienza del personale della 3^ Sezione "Reati contro la persona, reati contro i minori e reati sessuali" della Squadra Mobile ha consentito agli investigatori di aiutare la minore a superare le paure che la attanagliavano, inducendola a raccontare le vessazioni  alla quale era sottoposta, facendo sì che si potesse intervenire con tempestività e determinazione nella vicenda, individuando e raccogliendo tutti gli elementi a carico della donna, che, rassegnati alla competente A.G., hanno consentito l'emissione in brevissimo tempo dell'aggravamento della misura cautelare in argomento.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.