42 minuti fa:Amendolara, nasce il primo percorso subacqueo inclusivo per ipovedenti e persone con disabilità
4 ore fa:Bando FER Sud, i piccoli comuni della Calabria rischiano di restare esclusi dagli incentivi energetici
4 ore fa:Dipendenze patologiche, nasce l’Osservatorio regionale. Straface: «Ogni euro diventi servizio»
12 minuti fa:Amministrative 2026, gli auguri di Faragalli ai Sindaci eletti in provincia di Cosenza
5 ore fa:Pietro Tangari di Pedro’s nominato Delegato DOC Italy per la provincia di Cosenza
2 ore fa:L’ultimo miglio che pesa come un secondo biglietto: da Lamezia e Crotone fino a Sibari
1 ora fa:Premio Troccoli Magna Graecia, premiati gli studenti vincitori della sezione Scuola del 40° concorso
3 ore fa:Trebisacce, studenti per l’ambiente: successo per l’iniziativa “PuliAmo la Spiaggia”
2 ore fa:Cropalati, gli studenti scoprono il mondo della tipografia e dell'editoria
1 ora fa:Noi Moderati cresce in provincia di Cosenza: «A Castrovillari lavoreremo per la vittoria di Anna De Gaio»

Frascineto, uccisi due cani a colpi di pistola

1 minuti di lettura

FRASCINETO - Una vicenda raccapricciante quella resa nota dai proprietari di due cani che sembrerebbero essere stati uccisi a colpi di pistola.
I due animali, un meticcio ed il maremmano, si trovavano di fronte ad un noto caseificio della zona, uno dei due è stato colpito sul collo e rimasto agonizzante per tutta la notte, l'altro invece sarebbe morto subito, a seguito di un colpo dritto al cuore. A conferma di ciò, i referti del veterinario che i proprietari dei cani hanno immediatamente allertato.

Perché un gesto tanto crudele nei confronti degli animali? Chi aveva interesse ad ucciderli? Domande di cui i padroni  dei due cani pretendono una risposta.
Sul caso è intervenuto anche il Movimento Stop Animal Crimea Italia che ha intenzione di depositare querela contro l'autore del gesto. «Forniremo notizie utili a scoprire chi è stato - fanno sapere dal Movimento - chiederemo alla Procura l'immediato sequestro degli animali poiché seppelliti, per le dovute perizie balistiche che consentiranno di risalire eventualmente all'arma utilizzata e alla mano del delinquente che l'ha utilizzata per uccidere anime indifese.
Invitiamo i cittadini a reagire a questo gesto di inciviltà denunciando ogni abuso a danno degli animali e fornendo alle autorità, ma anche contattando noi, ogni notizia utile ai fini investigativi, ricordando che sapere di un reato e non denunciarlo equivale a commettere lo stesso crimine».






Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).