3:35 pm:Il Comune di Corigliano-Rossano aderisce all'Anagrafe nazionale della popolazione residente
4:55 pm:Saracena: fondi per attività a sostegno di enogastronomia, turismo e agricoltura
5:08 pm:A Villapiana verrà consegnata una caserma ai Carabinieri
3:15 pm: «I ristori il bonus Made in Italy anche ad agriturismo e ittoturismi»
2:12 pm:Cassano all'Ionio: approvato il bilancio comunale
3:23 pm:Mormanno: tampone antigenico per gli operatori economici
4:48 pm:Cariati: danno fuoco ai terreni per trarne profitto
2:19 pm:Strani movimenti in un quartiere rossanese: Polizia arresta un uomo con precedenti per spaccio
40 minuti fa:Covid in Calabria: stabili i positivi. Vibo e Crotone segnano quota 0 - TUTTI I NUMERI DEL CONTAGIO
15 minuti fa:Ormai si fa quel che si può: arriva un contagiato, porte sbarrate... con le sedie

Covid-19, a Rossano il laboratorio tamponi. Sarà pronto entro fine mese

1 minuti di lettura
Sarà pronto e operativo entro fine settembre il nuovo laboratorio Covid-19, insediato nel presidio ospedaliero "Giannettasio" di Corigliano-Rossano. La Regione Calabria, già nei mesi scorsi, ha acquistato un'apparecchiatura capace di processare circa 600 tamponi al giorno. È una strumentazione robotizzata, modernissima che per l'utilizzo, tra l'altro, non richiede la compresenza di ulteriore personale. Il punto focale sta proprio qui. Infatti, così come denunciato da ultimo anche dagli infermieri del pronto soccorso dello spoke cittadino, la "filiera" covid del nosocomio rossanese ad oggi non è operativa perché manca il personale sanitario. E, questo, nonostante siano già state installate all'interno del presidio le tende pre-triage, sia stato realizzato il percorso dedicato, sia stata messa in funzione una nuovissima TAC dedicata e sia stato addirittura realizzato un nuovo reparto Covid-19 con nuovi posti letto. Al "Giannettasio" c'è praticamente tutto per far fronte all'emergenza, mancano solo medici e infermieri. O meglio, a dire il vero, sulla carta ci sarebbero anche quelli, dal momento che sono stati assegnati con un'apposita delibera del Commissario Asp lo scorso maggio, ma in realtà nessuno sa dove siano oggi dislocati. Ma ritornando al laboratorio Covid di Corigliano-Rossano, che sarà un altro tassello essenziale per la lotta al virus in Calabria, riguardo al personale non ci dovrebbero essere problemi di sorta. E questo perché, da quanto dicono i bene informati, il processamento dei tamponi sarebbe fattibile con le sole risorse di personale già presenti all'interno del laboratorio. A che punto siamo? I lavori di ampliamento e adeguamento del laboratorio analisi del "Giannettasio" sono stati affidati ad inizio agosto. Le attività sono ancora in corso e prevedono anche la riqualificazione dell'interno impianto di areazione che dovrà rispettare rigorosissimi criteri di filtraggio dell'aria, proprio per evitare eventuali contaminazioni in ambiente ospedaliero. L'opera dovrebbe essere consegnata entrò la metà di settembre. Dopodiché sarà installato il nuovo strumento sanitario che è già stato acquistato dalla Regione Calabria - Dipartimento protezione civiletamponied in giacenza presso l'azienda fornitrice. Insomma, entro fine mese lo spoke di Corigliano-Rossano dovrebbe essere in grado di processare i tamponi e di farlo in tempi ristrettissimi.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.