17 ore fa:Corigliano-Rossano guarda sotto il mare: a Fossa il Blue Hole italiano può diventare un polo dell’apnea
17 ore fa:Sila Greca, il fuoco si allarga: nuovi fronti tra Longobucco, Macrocioli e Campana. Tornano i Canadair
16 ore fa:Rossano-Cariati, parte il cammino verso la Visita Pastorale: «Una Chiesa di volti, relazioni e storie»
19 ore fa:Il fuoco arriva davanti a Longobucco: brucia il cuore della Sila Greca, Canadair in azione
14 ore fa:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
15 ore fa:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
15 ore fa:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
18 ore fa:Trebisacce accende la Notte Bianca: folklore dal mondo, Zoo di 105 e concerto all’alba
15 ore fa:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
16 ore fa:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»

Corigliano, sequestrati dalla Guardia Costiera 2 chilometri del torrente Missionante

1 minuti di lettura
Nei giorni scorsi personale militare appartenente alla Capitaneria di porto di Corigliano Calabro, agli ordini del Comandante, Capitano di Fregata (CP) Antonio D’AMORE, durante il sistematico monitoraggio dei litorali, ha accertato in località Schiavonea di Corigliano Calabro, un gravissimo stato di degrado ambientale. Nel tratto di torrente Missionante compreso fra la SS. 106 radd. ed il ponte di viale Salerno, quasi fino ad arrivare al mare, gli uomini della Guardia costiera hanno infatti rinvenuti rifiuti speciali, pericolosi e rifiuti solidi urbani, tra cui lastre di eternit, materiale di risulta derivante da lavori edili, materiale ferroso di ogni genere, carcasse di elettrodomestici, vecchi pneumatici. L’intera area, lunga oltre 2 chilometri, è stata posta sotto sequestro penale dai predetti militari, che l’hanno delimitata con del nastro rosso bicolore ed affidata in custodia al Responsabile del Settore Manutenzione ed Ambiente del Comune di Corigliano Calabro, anche per le successive operazioni di bonifica del sito. Il tutto è stato comunicato alla Procura della Repubblica di Castrovillari per le violazioni degli articoli 633 e 639 bis del Codice penale, 192 del Decreto Legislativo 152/2006 (norme in materia di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati – divieto di abbandono) sanzionato dall’art. 256 dello stesso decreto. La segnalazione all’Autorità giudiziaria è stata fatte anche perché si tratta di aree sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale per cui si può ipotizzare il deturpamento di bellezze naturali ed il danneggiamento di beni pubblici. Continua, quindi, costante, l’attività di vigilanza degli uomini della Capitaneria di porto, per la salvaguardia dei beni demaniali e dell’ambiente costiero, eseguita nell’ambito delle direttive regionali della Direzione marittima di Reggio Calabria.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.