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Corigliano Rossano, sversamento liquami in un fosso: sequestrata condotta e denunciate sei persone

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Comportamento omissivo circa il problema segnalato dai cittadini e dall’autorità di PG che ha portato al conseguente danneggiamento delle acque pubbliche

Una condotta e un fosso di diversi chilometri e un collettore che sfocia nel mare sono stati posti sotto sequestro nel comune di Corigliano Rossano area urbana di Corigliano da parte dei militari della Stazione Carabinieri Forestale di Corigliano. Il sequestro è avvenuto in quanto da diversi anni l’Amministrazione Comunale ha consentito all’interno del fosso consortile lo sversamento di liquami fognari senza alcun trattamento. A tal riguardo diverse sono state le segnalazioni all’Amministrazione Comunale di cittadini e di personale ASP servizio igiene pubblica intervenuto che non hanno però portato ad una soluzione del problema. Lo sversamento dei liquami ha provocato nelle acque la formazione di schiume oltre all’emissione di forti maleodori tipici fognari in grado di molestare un numero considerevole di abitanti. Inoltre il fosso, denominato “S. Lucia”,  non appare idoneo a svolgere funzioni di corpo recettore, tanto da far configurare anche una gestione illecita di rifiuti liquidi costituiti da reflui urbani che determinano un evidente pericolo per la salute pubblica essendo questo ubicato in una area altamente popolata. Si è anche provveduto ad interessare l’Arpacal i cui esiti analitici hanno fatto emergere un elevato tasso di escherichia coli, superiore di molto ai limiti previsti. Oltre al sequestro si è quindi proceduto alla denuncia di sei persone, responsabili di settore e amministratori, i quali dall’attività investigativa effettuata e dagli atti acquisiti hanno, nel periodo dal 2012 al 2017,  avuto un comportamento omissivo circa il problema segnalato dai cittadini e dall’autorità di PG che ha portato al conseguente danneggiamento delle acque pubbliche.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.