17 ore fa: Forza Italia Cassano: «Meno polemiche e più responsabilità»
16 ore fa:Cariati, al Museo un pomeriggio tra musica e poesia in onore di San Cataldo
17 ore fa:Statale 106, la geografia della paura: in un anno 23 morti e 406 feriti
13 ore fa:È uscito “Numistria” di Pierpaolo Cetera: il romanzo storico che intreccia rivoluzione e memoria
15 ore fa:Castrovillari, al carcere “Rosetta Sisca” in scena “Polemos – Lessico di guerra”
16 ore fa:Castrovillari, primo confronto unitario tra candidati sindaco promosso dagli studenti
13 ore fa:Danilo Ruggiero trionfa a Palmi: la Corricastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista
14 ore fa:Oriolo accoglie la Carovana della Prevenzione: due giornate dedicate alla salute femminile
12 ore fa:Il legame tra Atene e Thurii: come nasce la “città ideale” della Magna Grecia
14 ore fa:Nuovo reato di femminicidio: a Co-Ro esperti a confronto sul primo caso giudiziario - VIDEO

Castello normanno di Oriolo, ecco i fondi per il recupero

1 minuti di lettura
ORIOLO – Sarà finalmente completato, il recupero statico e funzionale del monumentale castello normanno collocato alla sommità dello sperone di roccia su cui sorge l’antico abitato di Oriolo.
Infatti, tra i 14 beni ambientali calabresi fruitori dei copiosi finanziamenti erogati dal neo-ministro Franceschini rientrano anche i castelli di Rocca Imperiale e di Oriolo. Quest’ultimo destinatario, di altri 2 milioni di euro con i quali saranno completati i lavori di ristrutturazione, ivi compresi il cambio degli infissi interni ed esterni, l’allestimento degli impianti di climatizzazione, il ripristino degli affreschi contenuti al suo interno, ed il completamento dell’arredamento. Oltre a quello in arrivo, il castello ha goduto di altri 2 finanziamenti (il primo di 452mila euro dai fondi dell’otto per mille ed il secondo di 300mila euro di provenienza regionale) i cui lavori sono tutt’ora in corso per un ammontare complessivo di oltre 2 milioni e 800 mila euro.
A conclusione dei lavori, l’antico maniero abitato nei secoli da principi e regnanti e successivamente da famiglie nobiliari, prima di essere stato acquistato dal comune, sarà restituito alla fruibilità pubblica e continuerà ad essere crocevia di tutte le iniziative culturali ed a svolgere il consueto ruolo di attrattiva turistica di una cittadina. Infatti Oriolo, per la sua posizione strategica, acquisì il ruolo di centro di controllo a nord della Calabria; per questo motivo venne edificata un’imponente cinta muraria protetta dal grande Castello con impianto quadrangolare di origine normanna. Maestoso il torrione quadrato e le torrette cilindriche perimetrali. L’austero maniero, secondo le ricerche storiche del professore Vincenzo Toscani, fu possedimento di Svevi, Angioini ed Aragonesi, nonché della famiglia dei Sanseverino e dei Lopes Vergara. Sul portale principale, trova posto lo stemma iscritto dei Pignoni del Carretto, nobile famiglia che lo possedette nei secoli XVI e XVII.
Per renderlo funzionale e fruibile, una volta completato e reso agibile, sarà affidato a privati che qui potranno così svolgere tutte le attività artistiche, culturali e di intrattenimento.
In questo modo le antiche ed austere stanze rivivranno di suoni e parole, ancora una volta.
g. d. p.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.