8 ore fa:Chiesta la proroga dello stato di emergenza sanitaria in Calabria: accelerano i lavori per il Nuovo Ospedale della Sibaritide
7 ore fa:Uomo di Crosia arrestato in provincia di Caserta con quasi tre chili e mezzo di droga: dal carcere, guadagna i domiciliari
5 ore fa:Tarsia, spunta un video: paratoie abbassate prima della piena
4 ore fa:Al Liceo Scienze Umane di Corigliano nasce l’“Agorà delle Scienze Umane” 
6 ore fa:Cosenza, Patto Sociale tra Questura e Osservatorio Nuove Povertà: prevenzione contro reclutamento criminale
5 ore fa:Frascineto, raccolta differenziata all’84,5%: premio di Legambiente all’Ecoforum Calabria
3 ore fa:Disastro Crati, Papasso in Consiglio: «Qui qualcuno deve assumersi le responsabilità»
4 ore fa:Corigliano Rossano, Gran Finale della X Stagione Concertistica: un viaggio immortale tra cinema e musica
6 ore fa:Co‑Ro, facsimile del Codex a Berlino: impulso alla promozione culturale e turistica
7 ore fa:L’Unical porta all’Annunziata Ion e da Vinci Single Port: diagnosi precoce e chirurgia mininvasiva integrate

Cassano, aspettando Papa Francesco: al via la missione diocesana

1 minuti di lettura
Aspettando Papa Francesco, in visita pastorale alla Diocesi di Cassano all’Jonio sabato 21 giugno, la Chiesa cassanese prosegue il suo cammino di preparazione nel solco del “Vengo a chiedere scusa” pronunciato dal Santo Padre come motivazione della Sua venuta in Calabria. E dopo l’incontro con don Luigi Ciotti, propone una missione itinerante nelle piazze delle città del territorio diocesano. Emblematica la traccia ispiratrice dell’iniziativa, che ad essa dà anche il nome: “Chiediamoci scusa”. Tre date, tre punti diversi nelle tre vicarie della Diocesi: il 17 maggio a Saracena; il 31 maggio a Francavilla Marittima; il 14 giugno a Roseto Capo Spulico. Tutti gli incontri partiranno alle ore 19. La missione diocesana, pienamente condivisa dal vescovo, monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, è stata promossa da sacerdoti e laici impegnati nell’universo dell’associazionismo cattolico: partendo dall’invito di chiedere scusa alle periferie, sia quelle umane che quelle territoriali, si è deciso di scegliere i luoghi dei quali ci si è presi meno cura. L’obiettivo degli uffici diocesani, del clero, di associazioni, movimenti, gruppi e oratori, è andare ai «crocicchi delle strade» e provare a diventare «esperti di umanità» come ricorda l’evangelista Matteo nell’icona biblica che quest’anno accompagna il cammino nazionale dell’Azione Cattolica: “Quelli che troverete chiamateli”. A tal fine, le piazze principali di Saracena, Francavilla e Roseto diventeranno il crocevia di appuntamenti musicali e teatrali e fucina di nuove relazioni, mentre gli animatori gireranno nei paesi per evangelizzare e spronare tutti ad aprirsi a Cristo. L’incontro con Dio avverrà anche attraverso il sacramento della riconciliazione e con l’esposizione del Santissimo Sacramento nella chiesa più vicina alla piazza di volta in volta meta della missione. Contestualmente, saranno svolte riflessioni finalizzate al “chiedere scusa” a quelle persone espressamente menzionate anche nel messaggio diffuso dal vescovo in occasione dell’annuncio della visita del Pontefice: poveri, non credenti, indifferenti, ragazzi, giovani, territorio. E proprio da monsignor Galantino giungono parole chiare: «Incoraggio la partecipazione alla missione di piazza di preparazione alla visita del Santo Padre, perché la vedo come una bella opportunità per compiere un primo passo verso una pastorale condivisa da tutte le realtà presenti in Diocesi: la nostra Chiesa diocesana ha bisogno di realtà che, con l’aiuto dello Spirito di Dio, guardino nella stessa direzione». Tutti in marcia, allora: la missione diocesana ha inizio.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.