3 ore fa:Cassano, l'opposizione attacca sui dipendenti comunali: «Arrivati ritardi nei pagamenti e procedimenti disciplinari»
3 ore fa:Anche a Caloveto la Pro Loco scende in piazza con La Mela di AISM: solidarietà e ricerca contro la sclerosi multipla
1 ora fa:Verde pubblico, FdI incalza Stasi: «Che fine ha fatto il Piano del verde urbano?»
2 ore fa:Plastica, raccolta salva per domani. Poi il buio: nove sindaci chiamano il Prefetto
5 ore fa:Ospedale di Trebisacce, carenza di personale in Radiologia: il sindaco Mundo diffida l'ASP di Cosenza
2 ore fa:Educazione alimentare, al Magnolia il chilometro zero diventa esperienza per i più piccoli
1 ora fa:Ingegnerizzazione reti idriche, Stasi: «Interventi su Cona-Pantasima e campo pozzi di Santa Lucia»
4 ore fa:Mariangela, dal dolore un gesto che guarda alla vita: la famiglia dona alla ricerca
5 ore fa:«Sul marketing territoriale la Sibaritide resta all'asilo»: l'affondo di Montesanto dopo la vetrina di Amarelli su Repubblica
4 ore fa:Castrovillari, la Cipolla Bianca conquista Terra Madre: la sindaca De Gaio celebra il successo torinese

Carabinieri Forestale: rifiuti come combustibile. Sequestrato panificio a Cosenza

1 minuti di lettura
COSENZA I militari del Nipaaf, Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale di Cosenza in collaborazione con la Stazione Carabinieri Forestale di Cosenza hanno posto sotto sequestro un panificio in C.da Ciavola di Cosenza. Il sequestro è avvenuto a seguito di una attività di controllo effettuata dai militari che ha portato alla denuncia del titolare e del suo dipendente per violazione alla normativa ambientale. Durante il controllo , scaturito dalla presenza di un ingente quantitativo di rifiuti posto a margine della strada in vicinanza del panificio( truciolati in legno, compensato in legno,mobili laccati, sedie ecc.) e dal fastidioso odore acre emesso dai fumi provenienti dal panificio, i militari hanno accertato che questi venivano usati per la combustione all’interno del forno, come riscontrato di fatto al momento del controllo all’interno dei locali. Rifiuti che, per la tipologia del forno a “cottura indiretta”, non erano a contatto con gli alimenti prodotti dall’attività. Lo stesso dipendente è stato individuato mentre prelevava i rifiuti e li trasportava all’interno della struttura per usarli come combustibile. Si è pertanto accertato in flagranza, la gestione, il deposito e lo smaltimento illecito di tali rifiuti. Inoltre i due indagati dovranno rispondere anche di emissione di fumi  provenienti dalla combustione dei rifiuti speciali senza alcuna autorizzazione e senza alcun metodo di filtraggio. L’ispezione ha accertato anche la presenza di una impastatrice contenente l’impasto di circa 200 Kg. di farina negli stessi locali in cui erano presenti i rifiuti. Si è pertanto, come disposto dalla Procura della Repubblica di Cosenza,  denunciato in concorso i due uomini e posto sotto sequestro il panificio, i rifiuti e le attrezzature utilizzate per la panificazione.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.