7 ore fa:Caro gasolio, Occhiuto annuncia 15 milioni: «È il massimo che la Regione può fare»
6 ore fa:Olio invenduto e prezzi in calo, la Calabria cerca una strada fuori dalla crisi
8 ore fa:Camigliatello alla prova di Bruno Barbieri: 4 Hotel racconta la nostra Sila
11 ore fa:Verde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»
7 ore fa:Città di Corigliano-Rossano, cuore e sostanza: arriva la seconda vittoria consecutiva
9 ore fa:Caro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»
9 ore fa:Superbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»
11 ore fa:Imprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»
12 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»
8 ore fa:Nel Trionto corre un cantiere PNRR da 9,8 milioni: ecco cosa stanno costruendo dentro il fiume

Calabria: l’allarme dei direttori dei Punti nascita: «Sale parto insicure, donne a rischio»

2 minuti di lettura

Appello shock degli operatori a Cotticelli: «Dappertutto i medici sono ridotti al lumicino. Siamo ogni giorno in prima linea a tamponare situazioni limite che mettono a repentaglio la sicurezza personale e la qualità della salute delle pazienti»

CATANZARO Non passa giorno «senza che ci si trovi innanzi ad enormi difficoltà nel garantire servizi efficienti, a coprire i turni, ad assicurare quel diritto alla salute che le nostre leggi garantiscono nel loro dettato, al prezzo (per i medici) di diffuse irregolarità nella turnazione, in dispregio alle normative sul riposo, al diritto al godimento delle ferie, al diritto/dovere di perseguire il regolare aggiornamento professionale». Una situazione «allarmante» che, evidentemente, causano una «riduzione della sicurezza per le pazienti ed ad un aumento delle possibili conseguenze in termini di contenzioso». È una richiesta d’aiuto disperata quella che Domenico Perri, in rappresentanza dei direttori di tutti i Punti nascita calabresi, lancia all’indirizzo del commissario alla sanità Saverio Cotticelli. «I dati delle ultime settimane provenienti dalle diverse realtà ospedaliere della regione – spiega Perri – mettono in evidenza le profonde criticità che i pochi medici ancora in servizio all’interno delle strutture operative di Ostetricia e Ginecologia calabresi si trovano ad affrontare quotidianamente nell’esercizio delle loro attività». Gli operatori del settore parlano di dati «allarmanti»: «Da Polistena ormai al collasso, a Vibo Valentia, Lamezia Terme, Reggio Calabria, Corigliano Rossano, Castrovillari, Cosenza, Locri, Crotone, dappertutto i medici sono ridotti al lumicino ed è un continuo grido di allarme quello che si leva da parte dei sanitari». Il blocco dei concorsi ed il contemporaneo aumento dei pensionamenti, uniti alle croniche carenze logistiche e strutturali, «non permettono ormai più di garantire la sicurezza delle nostre Sale parto» e di tutto ciò «si deve ormai avere coscienza ed è indispensabile che questo giunga all’attenzione della pubblica opinione». Le recenti notizie sulla chiusura delle Scuole di Specializzazione e sulla dichiarazione di dissesto finanziario a carico dell’Asp di Reggio Calabria, poi, aggiungono un ulteriore motivo di forte preoccupazione per le sorti dell’assistenza alle donne calabresi. «La Federazione Cimo/Fesmed – prosegue Perri – nell’aprile sorso ha lanciato una proposta di Patto per la sanità regionale da realizzare con le forze sociali, i sindacati, l’università, i sindaci, le società scientifiche, le associazioni dei pazienti, che imprima una svolta alla situazione di crisi profonda del sistema. Le chiediamo a questo punto – dicono i direttori dei Punti nascita rivolgendosi a Cotticelli – di intervenire con determinazione al fine di porre rimedio ad una situazione che risulta ormai esplosiva in ogni Punto nascita della nostra regione, ovviamente pronti, qualora lei lo ritenesse necessario, ad un incontro urgente per ascoltare direttamente e nel dettaglio le criticità della situazione e le nostre proposte». Intanto per mercoledì 19 giugno è stato convocato il Comitato permanente percorso nascita regionale per il prossimo mercoledì 19 e i direttori dei Punti nascita auspicano che in quella sede Perri venga ascoltato perché, pur «consapevoli della profonda crisi di sistema che attraversa l’universo della sanità in Italia ed in misura particolare la nostra regione», gli operatori restano «in prima linea quotidianamente esposti con la nostra attività a tamponare situazioni limite che mettono a repentaglio anche la sicurezza personale e la qualità della salute delle nostre donne» ( Fonte http://www.corrieredellacalabria.it/regione/item/190613-lallarme-dei-direttori-dei-punti-nascita-sale-parto-insicure-donne-a-rischio/)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.