27 minuti fa:Sicurezza sul lavoro, Fillea Cgil Calabria replica a Madeo: «Servono controlli, non incentivi alle imprese»
15 ore fa:Sanità nelle aree interne: «Servono protocolli integrati e mezzi dedicati per garantire soccorsi tempestivi»
1 ora fa:Il corto "Puca" e il talento di Antonio Romagnoli conquistano Venezia alla Settimana Internazionale della Critica
57 minuti fa:Assalti ai bancomat di Cassano e Laino, arrestato un giovane pugliese
15 ore fa:Sicurezza sul lavoro, Madeo: «Bene l'adeguamento alla normativa nazionale, servono più tutele»
3 ore fa:Roseto libera la spiaggia dagli ombrelloni abusivi: un esempio per tutto il litorale ionico
14 ore fa:Sibari in Progress, oggi Raphael Gualazzi e domani Enrico Rava protagonisti della rassegna ai Parchi Archeologici
2 ore fa:San Demetrio Corone celebra la cultura albanofona: al via la 44ª edizione del Festival della Canzone Arbëreshe
3 ore fa:Longobucco, torna "Vinedde in Movimento": arte di strada, musica e sapori fanno rivivere il borgo
2 ore fa:Frascineto nel segno della tradizione arbëreshë: al via la XII edizione della Festa del Vino

Calabria: l’allarme dei direttori dei Punti nascita: «Sale parto insicure, donne a rischio»

2 minuti di lettura

Appello shock degli operatori a Cotticelli: «Dappertutto i medici sono ridotti al lumicino. Siamo ogni giorno in prima linea a tamponare situazioni limite che mettono a repentaglio la sicurezza personale e la qualità della salute delle pazienti»

CATANZARO Non passa giorno «senza che ci si trovi innanzi ad enormi difficoltà nel garantire servizi efficienti, a coprire i turni, ad assicurare quel diritto alla salute che le nostre leggi garantiscono nel loro dettato, al prezzo (per i medici) di diffuse irregolarità nella turnazione, in dispregio alle normative sul riposo, al diritto al godimento delle ferie, al diritto/dovere di perseguire il regolare aggiornamento professionale». Una situazione «allarmante» che, evidentemente, causano una «riduzione della sicurezza per le pazienti ed ad un aumento delle possibili conseguenze in termini di contenzioso». È una richiesta d’aiuto disperata quella che Domenico Perri, in rappresentanza dei direttori di tutti i Punti nascita calabresi, lancia all’indirizzo del commissario alla sanità Saverio Cotticelli. «I dati delle ultime settimane provenienti dalle diverse realtà ospedaliere della regione – spiega Perri – mettono in evidenza le profonde criticità che i pochi medici ancora in servizio all’interno delle strutture operative di Ostetricia e Ginecologia calabresi si trovano ad affrontare quotidianamente nell’esercizio delle loro attività». Gli operatori del settore parlano di dati «allarmanti»: «Da Polistena ormai al collasso, a Vibo Valentia, Lamezia Terme, Reggio Calabria, Corigliano Rossano, Castrovillari, Cosenza, Locri, Crotone, dappertutto i medici sono ridotti al lumicino ed è un continuo grido di allarme quello che si leva da parte dei sanitari». Il blocco dei concorsi ed il contemporaneo aumento dei pensionamenti, uniti alle croniche carenze logistiche e strutturali, «non permettono ormai più di garantire la sicurezza delle nostre Sale parto» e di tutto ciò «si deve ormai avere coscienza ed è indispensabile che questo giunga all’attenzione della pubblica opinione». Le recenti notizie sulla chiusura delle Scuole di Specializzazione e sulla dichiarazione di dissesto finanziario a carico dell’Asp di Reggio Calabria, poi, aggiungono un ulteriore motivo di forte preoccupazione per le sorti dell’assistenza alle donne calabresi. «La Federazione Cimo/Fesmed – prosegue Perri – nell’aprile sorso ha lanciato una proposta di Patto per la sanità regionale da realizzare con le forze sociali, i sindacati, l’università, i sindaci, le società scientifiche, le associazioni dei pazienti, che imprima una svolta alla situazione di crisi profonda del sistema. Le chiediamo a questo punto – dicono i direttori dei Punti nascita rivolgendosi a Cotticelli – di intervenire con determinazione al fine di porre rimedio ad una situazione che risulta ormai esplosiva in ogni Punto nascita della nostra regione, ovviamente pronti, qualora lei lo ritenesse necessario, ad un incontro urgente per ascoltare direttamente e nel dettaglio le criticità della situazione e le nostre proposte». Intanto per mercoledì 19 giugno è stato convocato il Comitato permanente percorso nascita regionale per il prossimo mercoledì 19 e i direttori dei Punti nascita auspicano che in quella sede Perri venga ascoltato perché, pur «consapevoli della profonda crisi di sistema che attraversa l’universo della sanità in Italia ed in misura particolare la nostra regione», gli operatori restano «in prima linea quotidianamente esposti con la nostra attività a tamponare situazioni limite che mettono a repentaglio anche la sicurezza personale e la qualità della salute delle nostre donne» ( Fonte http://www.corrieredellacalabria.it/regione/item/190613-lallarme-dei-direttori-dei-punti-nascita-sale-parto-insicure-donne-a-rischio/)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.