9 ore fa:Mandatoriccio in festa per la vittoria del nuovo sindaco Cataldo Iozzi
12 ore fa:Gaetano Aita, la voce che continua a vivere: premio alla memoria e proposta di intitolazione del Teatro comunale
6 ore fa:Sciopero nazionale UIL FP Vigili del Fuoco: «Difendiamo la dignità dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini»
7 ore fa:Da roccaforte social-democratica a laboratorio sovranista: la metamorfosi politica del nord-est
6 ore fa:Parte l'estate di Cariati: sold out per Brusco, al via il cartellone 2026 tra musica, mare e grandi eventi
12 ore fa:Grotte di Sant’Angelo, il Comune investe un milione ma dagli incassi non entra un euro: il caso che apre il dibattito
11 ore fa:Nocara ottiene 1,5 milioni di euro: premiata la resistenza del borgo contro spopolamento e marginalità
7 ore fa:Bimbimbici torna sul lungomare di Rossano: domani la pedalata per riscoprire la città senza motori
10 ore fa:Vasto incendio a Trebisacce: in azione Vigili del Fuoco, Canadair ed elicottero regionale
8 ore fa:Cassano: Guerrieri e D’Agostino aderiscono al comitato Spazio Pubblico

Calabria, da UE via libera alla rimodulazione di 500 milioni per sanità e imprese

1 minuti di lettura
La Commissione europea ha approvato una modifica del Por che consentirà alla Calabria di rimodulare 500 milioni di euro per migliorare le azioni di contrasto alla pandemia da Coronavirus attraverso il sostegno al sistema sanitario e alle piccole e medie imprese. La Commissione ha dato il via libera anche alla modifica dei programmi operativi di Liguria ed Emilia Romagna, per un totale di 737 milioni rimodulati. La modifica del programma della Calabria permetterà di rispondere meglio alla crisi del settore sanitario, di dare un sostegno maggiore alle pmi e di promuovere l'occupazione e la didattica a distanza. La rimodulazione comprende anche un aumento temporaneo del tasso di cofinanziamento dell'Ue al 100% per le azioni ammissibili per aiutare la Regione a fronteggiare la carenza di liquidità.La modifica dei tre programmi regionali è stata possibile grazie alla flessibilità eccezionale offerta nel quadro dell'Iniziativa di investimento in risposta al coronavirus e dell'Iniziativa di investimento in risposta al coronavirus Plus (Crii+), che consentono agli Stati membri di utilizzare i finanziamenti della politica di coesione per sostenere i settori più esposti alla pandemia. LA COMMISSARIA FERREIRA«Mi compiaccio – ha affermato la Commissaria per la Coesione e le riforme, Elisa Ferreira – che quasi tutte le regioni italiane abbiano approfittato della flessibilità della politica di coesione per reindirizzare i fondi là dove sono più necessari in questi tempi difficili. Ciò aiuterà notevolmente il paese ad affrontare le sfide sia a breve che a lungo termine poste dalla pandemia di Coronavirus». SPIRLÌ: «ORA AZIONI INCISIVE»«La rimodulazione di 500 milioni di fondi, – afferma il presidente facente funzione della Giunta regionale Nino Spirlì –, richiesta dalla Regione Calabria, è un’ottima notizia. Questa riprogrammazione, frutto del lavoro incessante e quotidiano degli uffici regionali coinvolti, ci permetterà di mettere in campo azioni più incisive per contrastare il Covid-19 e, allo stesso tempo, di supportare economicamente le pmi calabresi, fortemente danneggiate dalla crisi scatenata dalla pandemia. Quella che stiamo vivendo è un’emergenza nell’emergenza, ma il via libera arrivato dalla Commissione europea ci permette di guardare al futuro con maggiore serenità».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.