12 ore fa:Castrovillari, palestra dell’ITIS Fermi: avviata la procedura per completare la pavimentazione
14 ore fa:SS106, rotatorie nella zona industriale di Corigliano-Rossano: Anas apre la Conferenza dei Servizi
12 ore fa:Cantinella, Straface propone un polo multiservizi: welfare, municipio e sportello per il lavoro
41 minuti fa:Da Mormanno ad Affari Tuoi: Serena rifiuta 50mila euro e ne vince 100mila
16 ore fa:Omicidio Bifano: la maglietta trovata vicino all'agrumeto non è del marito. Ora si attende il Tribunale del riesame
13 ore fa:Da San Paolo a Corigliano-Rossano, il viaggio alle radici sulle tracce dell’Achiropita | VIDEO
14 ore fa:Corigliano Volley, Gruvaeus sfida l'Italia agli Europei: «Affrontare gli azzurri in casa loro è fantastico»
6 minuti fa:Trebisacce, otto settimane per imparare emozioni e relazioni: conclusi i laboratori estivi dell’Ambito Sociale
13 ore fa:Calopezzati, volontari e sub ripuliscono spiaggia e fondali delle Dune di Camigliano
14 ore fa:Da Warstein a Pietrapaola in bici per i bambini malati di cancro: l'impresa di Cruse unisce Germania e Calabria

Caccia al cinghiale, boschi devastati

1 minuti di lettura
Caccia al cinghiale, gli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Sant'Agata di Esaro hanno deferito all'Autorità Giudiziaria, per concorso in incendi boschivi dolosi, due uomini di S.Agata d'Esaro. A seguito di una scrupolosa attività d'indagine si è arrivati all'individuazione dei mandanti di diversi incendi che hanno interessato il Comune di Sant'Agata di Esaro nel periodo di luglio 2015. In particolare dopo il verificarsi di ben 12 incendi in tale periodo estivo, gli uomini del Corpo forestale, a seguito d'indagini accurate e grazie all'ausilio di videoriprese, hanno arrestato un boscaiolo del luogo. Fu ritenuto colpevole e condannato a due anni e quattro mesi di reclusione con sentenza datata 27 gennaio 2016.
CACCIA AL CINGHIALE, LE INDAGINI
Ma l'attività d'indagine non si è fermata all'individuazione dell'esecutore materiale. Ha portato all'individuazione anche dei presunti mandanti degli incendi. I quali avrebbero agito, secondo gli investigatori della Forestale, per . Hanno concorso a provocare la distruzione degli habitat di caccia attraverso l'incendio di aree boscate assegnate dall'Atc ad una squadra in particolare. Una volta che le fiamme hanno percorso tali zone, infatti, la legge ne impedisce per 10 anni l'attività venatoria. Pertanto gli uomini del Corpo forestale ricostruendo tutte le dinamiche pregresse verificatisi sui territori di caccia al cinghiale che insistono in Sant'Agata di Esaro, sono addivenuti all'individuazione dei mandanti di almeno sei di quegli incendi. Deferiti all'autorità giudiziaria per concorso in incendi boschivi dolosi. Fonte: Corriere della Calabria 
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.