Coltiviamo la Cultura, l’8 novembre porte aperte nelle dimore storiche calabresi
A Corigliano-Rossano aderiscono Palazzo Amarelli e Tenuta Ciminata Greco. Dodici le dimore coinvolte in Calabria, tra visite gratuite, patrimonio rurale e innovazione agricola
CORIGLIANO-ROSSANO - Domenica 8 novembre torna “Coltiviamo la Cultura”, l’iniziativa promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane che aprirà gratuitamente al pubblico ville, castelli, cascine, masserie e tenute storiche in tutta Italia. Un’occasione per scoprire il legame tra patrimonio culturale, paesaggio agricolo e produzioni locali, che in Calabria coinvolgerà dodici dimore.
Tra queste figurano Palazzo Amarelli e Tenuta Ciminata Greco, a Corigliano-Rossano, inserite nel programma di aperture dedicato alla conoscenza delle residenze storiche e del loro rapporto con il territorio.
L’edizione 2026 si svolgerà per la prima volta in collaborazione con Confagricoltura, con il coinvolgimento di Confagricoltura Donna e il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Al centro dell’iniziativa, la capacità delle dimore storiche di unire conservazione, attività produttive e innovazione, contribuendo allo sviluppo economico e culturale.
Accanto alle aperture, Calabria, Emilia-Romagna e Piemonte ospiteranno tre appuntamenti dal titolo “Scrivere il futuro di una storia antica”, dedicati alle nuove tecnologie applicate all’agricoltura e alle opportunità del miglioramento genetico delle piante.
L’incontro calabrese si terrà alla Tenuta Acton di Leporano, a Cannavà di Rizziconi. Il confronto prenderà le mosse dal volume Il pomodoro: storia di un immigrato di successo, dei professori Luigi Frusciante e Nunzio D’Agostino, per approfondire le prospettive offerte da genetica, genomica e biotecnologie agrarie. È prevista una tavola rotonda organizzata insieme all’Accademia dei Georgofili e dedicata alle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA).
A raccontare la storia del lavoro nei campi contribuirà anche ASI – Automotoclub Storico Italiano, che porterà nelle dimore trattori storici e macchine agricole d’epoca, testimonianze dell’evoluzione delle tecniche produttive nel corso del Novecento.
Queste le dimore che hanno programmato l’apertura in Calabria:
-
Villa Cefaly Pandolphi, Acconia di Curinga (CZ);
-
Castello del Principe, Sangineto Lido (CS);
-
Palazzo Amarelli, Corigliano-Rossano (CS);
-
Tenuta Ciminata Greco, Corigliano-Rossano (CS);
-
Palazzo Cybo Malaspina, Aiello Calabro (CS);
-
Palazzo Grillo, Polistena (RC);
-
Masseria Zurlo, Scandale (KR);
-
Tenuta Acton, Cannavà di Rizziconi (RC);
-
Tenuta Candida, Locri (RC);
-
Casa Spanò, Gerace (RC);
-
Palazzo Candida, Gerace (RC);
-
Palazzo Malgeri, Bova Marina (RC).