13 ore fa:Rossanese, fumata bianca: è fatta per Vittorio Perrotta sulla panchina rossoblù 
13 ore fa:All'Ospedale della Sibaritide mette radici la visione One Health - VIDEO
52 minuti fa:Blitz della Dda, ai domiciliari anche il sindaco Stasi e il consigliere Lucisano
13 ore fa:Lattughelle, oltre trenta colpi nell’agguato: giovedì l’autopsia su Silvana Sibarelli
12 ore fa:Rossano, rifugio sicuro e inespugnabile: le pietre raccontano la città
14 ore fa:Più donne nei nomi delle strade calabresi: la proposta supera l’esame delle commissioni
30 minuti fa:L’arte di Rossella D’Aula al Duomo di Cosenza: in mostra Segni di cura
Adesso:Paga 1.700 euro per una Panda online mai consegnata: confermata in appello la condanna del venditore
14 ore fa:Tributi comunali, a Cropalati doppia scadenza per mettersi in regola
1 ora fa:Maxi blitz della Dda nella Sibaritide: 41 misure cautelari

Paga 1.700 euro per una Panda online mai consegnata: confermata in appello la condanna del venditore

1 minuti di lettura

ACQUAFORMOSA - Comprare un'auto sul web può nascondere insidie gravissime ed è fondamentale fare molta attenzione alle offerte allettanti online. Il campanello d'allarme principale deve scattare specialmente quando ci si rende conto che l'oggetto in vendita viene proposto ad un prezzo super conveniente, una tecnica utilizzata dai malintenzionati per attrarre rapidamente le vittime.

A dimostrare i rischi di questo fenomeno è l'ultima sentenza proprio di oggi della Seconda Sezione Penale della Corte d'Appello di Catanzaro, che ha confermato integralmente la condanna per truffa contrattuale nei confronti di un venditore fantasma. La decisione dei giudici di secondo grado convalida così l'esito del processo celebrato dinanzi al Tribunale di Castrovillari, che aveva condannato l’imputato alla pena di sette mesi di reclusione e 300 euro di multa, oltre alla rifusione delle spese legali in favore della parte civile.

La vicenda 

La truffa risale agli inizi del 2019, quando un cittadino di Acquaformosa, alla ricerca di una Fiat Panda 4x4 usata, era rimasto attratto da un annuncio online decisamente d'occasione. Dopo aver concordato prezzo e modalità di consegna, l’ignaro acquirente aveva versato 1.700 euro tramite ricarica di una carta Postepay. L'auto, che secondo gli accordi sarebbe dovuta arrivare a domicilio tramite bisarca, non è mai stata consegnata. Il venditore, anzi, ha avanzato insistenti richieste di ulteriore denaro per presunte spese di passaggio e spedizione, prima di svanire nel nulla.

La vittima si era quindi rivolta all’Avvocato Gennaro Capparelli, il quale, accertato il raggiro, aveva prontamente depositato una querela presso il Comando Stazione Carabinieri di Lungro, i cui militari erano riusciti a ricostruire i fatti e a identificare il responsabile.

La Corte d'Appello di Catanzaro ha accolto in pieno le conclusioni della parte civile, respingendo il ricorso dell'imputato e confermando l'obbligo di risarcimento dei danni e il pagamento delle spese di giudizio. Una vittoria giudiziaria che lancia un messaggio chiaro: la giustizia arriva a punire i colpevoli, ma lo strumento di difesa più efficace per i cittadini resta la prevenzione davanti a prezzi online inspiegabilmente stracciati.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.