Lattughelle, oltre trenta colpi nell’agguato: giovedì l’autopsia su Silvana Sibarelli
La donna, 64 anni, è stata uccisa venerdì sera nel territorio di Cassano. I sicari avrebbero utilizzato armi lunghe; tra le ipotesi investigative anche un fucile d’assalto. Giovedì in Prefettura il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica
CASSANO ALL’IONIO – Sarà eseguita giovedì 29 ottobre nell’obitorio dell’ospedale di Rossano l’autopsia sul corpo di Silvana Sibarelli, la donna di 64 anni uccisa nell’agguato di venerdì sera in contrada Lattughelle. La vittima era la compagna di Damiano Pepe, rimasto ferito nell’attacco e ricoverato all’Annunziata di Cosenza.
Gli investigatori ritengono che Pepe fosse il principale obiettivo dei sicari, ma la dinamica e il movente dell’agguato sono ancora al vaglio degli inquirenti. Secondo i primi rilievi dei carabinieri del Nucleo investigativo provinciale e della Compagnia di Cassano, sul luogo del delitto sarebbero stati esplosi oltre trenta colpi d’arma da fuoco, con l’impiego di armi lunghe. Tra le ipotesi investigative figura anche l’utilizzo di un fucile d’assalto Kalashnikov.
Pepe sarebbe stato raggiunto dai proiettili alla spalla, alla clavicola e alla caviglia. Secondo le informazioni disponibili, le sue condizioni non sarebbero tali da far temere per la vita. Per Sibarelli, invece, le ferite riportate si sono rivelate fatali.
Intanto, giovedì il prefetto di Cosenza ha convocato il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, dopo la richiesta del sindaco di Cassano, Gianpaolo Iacobini. Il primo cittadino ha annunciato che nell’incontro chiederà una maggiore presenza dello Stato sul territorio e metterà a disposizione locali comunali per ospitare eventuali nuovi presidi delle forze dell’ordine, tra cui un posto di polizia o il gruppo dei Carabinieri forestali.