Vicenda Stasi-Lucisano: le reazioni della politica
Garantismo, solidarietà e rispetto per il lavoro della magistratura negli interventi dei movimenti e della politica locale. Di seguito le dichiarazioni integrali
CORIGLIANO-ROSSANO – Sulle notizie riguardanti Flavio Stasi e Piero Lucisano intervengono Corigliano-Rossano Domani, Corigliano Rossano Futura e Giovanni Dima di Futuro Nazionale. Riportiamo separatamente e integralmente le rispettive dichiarazioni.
Corigliano-Rossano Domani
«Siamo e restiamo garantisti, senza eccezioni dettate dalla convenienza politica. Il garantismo è un principio di civiltà giuridica che vale per tutti, anche per chi è lontano dalla nostra visione politica e amministrativa. Le critiche che abbiamo rivolto e continueremo a rivolgere all'operato del sindaco Stasi non possono trasformarsi in condanne anticipate o processi mediatici».
«Ribadiamo, al tempo stesso, il pieno rispetto per il lavoro della magistratura e degli organi inquirenti. La fiducia nelle istituzioni e la tutela della presunzione di innocenza sono principi che devono procedere insieme, mantenendo distinta la responsabilità politica da quella penale, da accertare nelle sedi competenti. Nel rispetto dell'autonomia della magistratura, rivolgiamo alle persone coinvolte l'augurio che la vicenda giudiziaria possa chiarirsi e concludersi favorevolmente per loro e di conseguenza per l'immagine della Città».
«Continueremo a esercitare il nostro ruolo con determinazione e coerenza, nel rispetto della legalità, delle istituzioni e dei diritti di ogni cittadino».
Corigliano Rossano Futura
«A Flavio Stasi va tutta la nostra vicinanza e solidarietà, convinti come siamo della sua totale estraneità a fatti di mafia ben conoscendo il suo impegno contro ogni forma di delinquenza».
Giovanni Dima – Futuro Nazionale
«Seguo con grande attenzione e rispetto istituzionale gli sviluppi delle vicende che oggi interessano Corigliano-Rossano. In attesa che la magistratura faccia il suo lavoro, ribadisco con forza un principio fondamentale: il garantismo non è un’opinione, ma il pilastro di ogni democrazia matura. Fiducia nel lavoro degli inquirenti e pieno rispetto della presunzione d’innocenza per chiunque sia coinvolto. La giustizia si fa nelle aule dei tribunali, con serenità e rigore, lontano dai processi di piazza. Il futuro e la stabilità della nostra comunità meritano verità, equilibrio e senso delle istituzioni».