Carabinieri, Unarma denuncia: «Organici ridotti da cinque anni a Corigliano-Rossano»
La delegazione regionale incontra il comandante provinciale a Cosenza. Al centro della visita sindacale le condizioni di lavoro e le esigenze del personale, comprese le criticità segnalate nel territorio jonico
CORIGLIANO-ROSSANO - Organici ridimensionati da cinque anni nell’area di Corigliano-Rossano: è una delle criticità che UNARMA Calabria ha portato all’attenzione del Comando provinciale dei Carabinieri di Cosenza, durante un confronto dedicato alle condizioni di lavoro del personale.
La visita sindacale si è svolta nel pomeriggio del 23 ottobre. La delegazione, composta dal segretario generale regionale Fabio Riccio e dal segretario regionale Franco Russo, è stata accolta inizialmente dai capitani Rizzo e Cervo e successivamente dal comandante provinciale, colonnello Mommo.
L’incontro e la visita agli uffici sono durati circa tre ore, consentendo ai rappresentanti sindacali di osservare direttamente i luoghi di lavoro e raccogliere le esigenze dei militari in servizio.
Tra le questioni sottoposte al comandante figurano le difficoltà lamentate dai carabinieri dell’intera area di Corigliano-Rossano. Secondo UNARMA, il personale opera con organici ridotti ormai da un quinquennio.
Il sindacato definisce utile il confronto con il colonnello Mommo e ribadisce la volontà di coinvolgere la scala gerarchica nella ricerca delle soluzioni, nel rispetto dei rispettivi ruoli.
«Presenza, ascolto dei colleghi e ricerca concreta delle soluzioni» sono i criteri con cui la delegazione descrive il proprio impegno. UNARMA annuncia quindi che proseguirà le visite e l’attività di interlocuzione sulle necessità del personale.