Caro carburanti, altri 5 milioni all’agricoltura calabrese. Aceto: «Ora arrivino subito alle imprese»
Coldiretti accoglie positivamente l’incremento delle risorse regionali, che porta il plafond complessivo a 20 milioni. La richiesta: destinare il nuovo stanziamento ai consumi di carburante dell’ultimo trimestre 2026
CATANZARO - Gli stanziamenti devono diventare sostegno concreto per chi continua a coltivare e produrre nonostante il peso del carburante. È la richiesta di Coldiretti Calabria, che accoglie favorevolmente la decisione della Regione di destinare ulteriori 5 milioni di euro all’agricoltura, portando a 20 milioni il plafond complessivo contro il caro carburanti.
A intervenire è il presidente regionale Franco Aceto, che considera l’incremento un risultato del dialogo istituzionale e del confronto sulle difficoltà delle aziende. Le risorse regionali, sottolinea, si aggiungono alle misure nazionali sulle quali l’organizzazione ha sollecitato il Governo.
La priorità indicata è adesso la rapidità nell’erogazione. Per Coldiretti, le imprese hanno bisogno di un aiuto immediato per sostenere l’attività, garantire la continuità delle produzioni e tutelare approvvigionamenti e occupazione.
Aceto avanza anche una richiesta precisa sulla destinazione dei nuovi fondi: coprire i consumi di carburante da ottobre a dicembre 2026. Si tratta della proposta dell’organizzazione; nella nota non vengono dettagliati modalità di accesso, requisiti o tempi di pagamento.
«Questo ulteriore stanziamento regionale – conclude Aceto – sollecitiamo che vada a coprire i consumi di carburante da ottobre/dicembre 2026».
Il presidente esprime inoltre fiducia nell’arrivo di altre risposte dal confronto in corso, chiedendo soluzioni strutturali per la redditività e la competitività delle aziende agricole. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il settore e tutelare le produzioni del Made in Calabria.