Un albero per coltivare il futuro. Grazie a Fadoi salute e ambiente si incontrano a Corigliano-Rossano
Il 27 ottobre al Nuovo Ospedale della Sibaritide prende vita l'iniziativa “Un albero per la salute” per promuovere la sostenibilità e la visione One Health
CORIGLIANO-ROSSANO - Un gesto semplice, ma fortemente rivoluzionario, sta per trasformare il piazzale d'ingresso del Nuovo Ospedale della Sibaritide in un simbolo concreto di speranza, cura e responsabilità verso il pianeta.
Il prossimo 27 ottobre, alle ore 10:30, la cittadinanza e la comunità sanitaria di Corigliano Rossano si ritroveranno in Contrada Insiti per la messa a dimora di un giovane albero, evento inserito nella grande campagna nazionale “Un albero per la salute” promossa dalla FADOI (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti) insieme al Raggruppamento Carabinieri Biodiversità dell’Arma dei Carabinieri.
L’iniziativa affonda le sue radici nella filosofia della One Health, un approccio moderno e consapevole che riconosce quanto la salute dell'essere umano sia indissolubilmente legata a quella del mondo animale e degli ecosistemi che ci circondano. Non si tratta soltanto di un atto simbolico per abbellire una struttura sanitaria, ma di un vero e proprio investimento ecologico a lungo termine: l'albero piantato verrà infatti geolocalizzato e costantemente monitorato nel tempo per misurarne la crescita e quantificare con precisione il suo prezioso contributo nell'assorbimento dell'anidride carbonica.
A sottolineare il valore istituzionale e sociale della giornata, all'evento parteciperanno figure di rilievo del mondo sanitario, militare e religioso, tra cui il Col. t. SFP Francesco Alberti (Comandante Reparto Carabinieri Biodiversità CS), Desirèe Addesi (Presidente Regionale FADOI Calabria), Maria Pompea Bernardi (Direttore Ospedaliero Spoke Corigliano Rossano), Giuseppa Zannino (Direttore UOC Medicina Spoke Corigliano Rossano), Vincenzina Golluscio (Consigliere Regionale FADOI Calabria - Cosenza) e i cappellani ospedalieri Don Agostino Stasi e Don Giovanni Filippelli.
Prendersi cura del verde equivale a proteggere la vita di ciascuno di noi e questo appuntamento lancia un messaggio chiaro per una sanità sempre più orientata alla prevenzione, al rispetto della natura e al benessere delle generazioni di oggi e di domani.