Ferrovia Jonica, dal 13 settembre tre mesi di cantieri: bus tra Sibari e Crotone e Intercity deviati
RFI riapre i cantieri fino al 12 dicembre per ponti, ERTMS ed elettrificazione. Regionali cancellati o riprogrammati su gomma; quattro Intercity per la Puglia passeranno dalla Tirrenica
SIBARI – Finita la parentesi estiva, sulla ferrovia Jonica dal 13 settembre si torna ai cantieri e ai bus sostitutivi. Rete Ferroviaria Italiana ha ufficializzato la ripresa dei lavori lungo la tratta Sibari-Crotone, che proseguiranno fino al 12 dicembre, mentre Trenitalia ha definito le modifiche alla circolazione che accompagneranno i tre mesi di interventi.
Per i viaggiatori significa cancellazioni totali o parziali dei Regionali, collegamenti riprogrammati con autobus e deviazione sulla linea tirrenica di quattro Intercity diretti o provenienti dalla Puglia.
La sospensione arriva dopo la pausa dei lavori prevista durante l’estate per limitare i disagi a turisti e pendolari. Adesso i cantieri ripartono per completare una serie di interventi, alcuni dei quali finanziati anche attraverso il PNRR, destinati al potenziamento infrastrutturale e tecnologico della linea.
Ponti, ERTMS ed elettrificazione: cosa verrà fatto
Il programma indicato da RFI riguarda innanzitutto consolidamento, rinnovo e miglioramento sismico di ponti, sottovia e travate metalliche. Opere che la società definisce propedeutiche alla futura velocizzazione e riclassificazione della tratta.
Proseguirà inoltre l’installazione dell’ERTMS – European Rail Traffic Management System, il sistema tecnologico già utilizzato sulle linee ad Alta Velocità e destinato a migliorare gestione, regolarità e sicurezza della circolazione ferroviaria.
L’altro grande capitolo è l’elettrificazione della Sibari-Crotone. Durante la nuova fase di lavori continueranno le attività per completare le sottostazioni elettriche e le altre opere necessarie alla trazione elettrica lungo la linea.
Si tratta di un intervento che arriva da lontano: già nel 2024 RFI aveva aggiudicato la gara da circa 37 milioni di euro per elettrificare i circa 112 chilometri della Sibari-Crotone, prevedendo otto sottostazioni elettriche e la realizzazione degli impianti di trazione.
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Regionali: tornano i bus tra Sibari e Crotone
La conseguenza immediata per chi utilizza quotidianamente la ferrovia è però sulla circolazione. Dal 13 settembre al 12 dicembre, i collegamenti Regionali di Trenitalia tra Sibari e Crotone subiranno cancellazioni totali o parziali e saranno riprogrammati con autobus che effettueranno fermata nelle località intermedie.
Uno scenario che Eco dello Jonio aveva anticipato già il 25 agosto, quando dal sistema di vendita di Trenitalia erano ricomparse, proprio a partire dal 13 settembre, le soluzioni sostitutive su gomma. La conferma ufficiale arriva adesso da RFI e Trenitalia.
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La nuova interruzione coincide inoltre con la ripresa a pieno regime delle attività scolastiche e lavorative, uno degli aspetti che nelle scorse settimane aveva già riaperto il confronto politico sulla durata dei cantieri e sulle conseguenze per studenti e pendolari.
Quattro Intercity deviati sulla Tirrenica
Le modifiche riguarderanno anche i collegamenti a lunga percorrenza. Gli Intercity 558, 562, 564 e 566, in collegamento con la Puglia, saranno deviati lungo l’itinerario Lamezia Terme-San Lucido, quindi sulla direttrice tirrenica, con deviazione da Catanzaro Lido verso Lamezia e successivo proseguimento per Sibari.
Per i passeggeri Intercity che devono spostarsi tra Catanzaro Lido e Sibari sarà attivato un servizio sostitutivo su gomma con fermate a: Cropani, Botricello, Crotone, Cirò, Cariati, Rossano e Corigliano.
Il bus collegato all’Intercity 562 fermerà anche a Cutro. In sostanza, per tre mesi la continuità del collegamento ferroviario lungo una larga parte della costa ionica sarà garantita attraverso una combinazione di deviazioni ferroviarie e trasporto su gomma.
Una ferrovia che per modernizzarsi continua a fermarsi
La nuova fase dei lavori riporta inevitabilmente in primo piano il paradosso che accompagna da tempo la modernizzazione della Jonica: per costruire la ferrovia che il territorio attende bisogna continuare a rinunciare, per lunghi periodi, alla ferrovia che già esiste.
L’elettrificazione, l’ERTMS, il consolidamento delle opere e la futura velocizzazione sono interventi strutturali. Ma per chi si sposta ogni giorno tra Sibari, Corigliano-Rossano, Cariati, Cirò e Crotone, il risultato immediato sarà ancora una volta scendere dai binari e salire sugli autobus.
E sulla conclusione definitiva dell’elettrificazione resta aperto anche il nodo dei tempi. A luglio, durante le audizioni della IV Commissione regionale, la consigliera Elisa Scutellà aveva riferito che il completamento della Sibari-Crotone non sarebbe arrivato prima della fine del 2027.
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Il prossimo traguardo, intanto, è già fissato sul calendario: 12 dicembre. Fino ad allora la sfida sarà doppia: portare avanti i cantieri e, contemporaneamente, garantire a chi vive sulla costa ionica una mobilità alternativa che non trasformi ogni viaggio in una corsa a ostacoli.