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Da San Paolo a Corigliano-Rossano, il viaggio alle radici sulle tracce dell’Achiropita | VIDEO

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CORIGLIANO-ROSSANO - Per sei giovani brasiliani arrivati da San Paolo, raggiungere Corigliano-Rossano ha significato soprattutto ritrovare l'origine di una storia che conoscono da sempre, ma che è cresciuta e si è trasformata a migliaia di chilometri dalla Calabria.

Ad accompagnarli è un nome familiare tanto a Rossano quanto a San Paolo: quello della Madonna Achiropita. È attorno alla sua devozione che, un secolo fa, gli emigrati italiani in Brasile costruirono un pezzo della propria identità nella nuova terra. Ed è attorno a quella stessa devozione che oggi si rinsalda il rapporto tra Corigliano-Rossano e San Paolo, nel segno del gemellaggio tra le due città.


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Per i sei ragazzi (Larissa, Vinicius, Gustavo, Giulia, Junior e Marcos) la visita in Calabria è stata un viaggio dentro una memoria che non appartiene soltanto ai libri o ai racconti delle generazioni precedenti. Vedere i luoghi da cui quella devozione ha avuto origine ha significato dare un volto e una geografia a qualcosa che, dall'altra parte dell'Atlantico, fa parte della vita di un'intera comunità.

In Brasile, quest'anno, la Festa dell'Achiropita ha compiuto cento anni. La sua storia affonda le radici nelle grandi migrazioni italiane e nelle comunità che, una volta arrivate a San Paolo, cercarono di ricostruire un legame con la terra lasciata alle spalle. Nel quartiere di Bixiga, uno dei luoghi simbolo della presenza italiana a San Paolo, quella devozione ha trovato casa e si è fatta progressivamente brasiliana senza smettere di essere davvero italiana.


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Quella che inizialmente era l'espressione religiosa di una comunità di immigrati è diventata, generazione dopo generazione, una manifestazione capace di coinvolgere una parte importante della città. Oggi la festa dura circa un mese e mette in movimento una macchina organizzativa imponente, sostenuta da circa un migliaio di volontari.


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Le strade si riempiono di persone, di musica e soprattutto dei profumi di una cucina che continua a raccontare l'Italia. Si preparano e si consumano piatti della tradizione, mentre il cibo diventa ancora una volta un linguaggio universale, capace di conservare la memoria e, allo stesso tempo, di creare comunità.

Quando la devozione diventa solidarietà

È proprio questo uno degli aspetti che i ragazzi arrivati da San Paolo hanno voluto raccontare durante la loro permanenza a Corigliano-Rossano. Intorno all'Achiropita, infatti, nel corso degli anni è cresciuta una rete di solidarietà che opera ben oltre il periodo delle celebrazioni.

La comunità sostiene bambini e famiglie in difficoltà, promuove attività di doposcuola e iniziative rivolte alle donne che attraversano situazioni di fragilità. Accanto a queste ci sono percorsi di recupero e reinserimento sociale destinati a persone con problemi di dipendenza e a chi prova a ricostruire la propria vita dopo aver commesso reati.

E poi ci sono i pasti preparati e donati, l'assistenza e il lavoro quotidiano dei volontari. Una dimensione sociale che ha finito per diventare parte integrante dell'identità dell'Achiropita a San Paolo.

È forse in questa trasformazione che la storia assume il suo significato più profondo. Una comunità di immigrati, arrivata in Brasile alla ricerca di una possibilità di futuro, ha custodito le proprie radici e, nel tempo, ha trasformato quella memoria in uno strumento per accogliere e aiutare gli altri.

L’esperienza a Corigliano-Rossano

Nei loro racconti c'è lo stupore di chi si trova davanti all'origine di qualcosa che ha sempre conosciuto nella sua forma brasiliana; l'emozione di scoprire quanto una storia possa cambiare attraversando il tempo e lo spazio e, allo stesso tempo, conservare intatto il legame con il luogo da cui è partita.

Quello che a San Paolo è parte della quotidianità, in Calabria acquista la profondità delle origini. E ciò che a Corigliano-Rossano appartiene alla storia locale, in Brasile ha assunto dimensioni nuove, entrando nella vita di migliaia di persone.

Il gemellaggio prova oggi a dare una cornice istituzionale a questo rapporto. Ma il legame tra le due comunità viene da molto più lontano e racconta una storia fatta prima di tutto di persone. Oggi il viaggio si compie nella direzione opposta. Non per lasciare una terra, ma per ritrovarla.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.