Trebisacce, otto settimane per imparare emozioni e relazioni: conclusi i laboratori estivi dell’Ambito Sociale
Attività a Trebisacce, Rocca Imperiale e Lattughelle e laboratori itineranti nei Comuni dell’ATS. Bambini coinvolti in percorsi su paura, rabbia, fiducia, autonomia, ascolto e rapporto con gli altri
TREBISACCE – Imparare a riconoscere una paura, dare un nome alla rabbia, comprendere la tristezza ma anche sperimentare fiducia, calma, gioia ed entusiasmo. Dopo otto settimane si chiude il percorso dei Laboratori Estivi di Educazione Emotiva e Cittadinanza Attiva promosso dall’Équipe Educativa dell’Ambito Territoriale Sociale di Trebisacce, che ha coinvolto bambini in attività costruite attorno alle emozioni, alla relazione e alla partecipazione.
Il progetto si è sviluppato nelle sedi di Trebisacce, Rocca Imperiale e Lattughelle, affiancando alle attività stabili anche laboratori itineranti realizzati nei diversi Comuni dell’Ambito.
L’obiettivo era portare le esperienze educative direttamente nei territori e nei luoghi della quotidianità dei bambini, evitando di concentrare le opportunità soltanto nei centri principali.
Le emozioni diventano strumenti educativi
Paura, coraggio, tristezza, fiducia, calma, gioia, entusiasmo e rabbia sono state utilizzate durante il percorso non come concetti astratti, ma come punti di partenza per aiutare i più piccoli a riconoscere ciò che provano, gestire le proprie reazioni e costruire una relazione più consapevole con gli altri.
Accanto all’educazione emotiva hanno trovato spazio il gioco, la creatività, l’ascolto e le attività di gruppo.
Il senso del percorso sta proprio qui: trasformare esperienze semplici e quotidiane in occasioni per acquisire strumenti che riguardano la convivenza, il rispetto reciproco e la capacità di stare dentro una comunità.
Il tema dell’educazione alle emozioni non è nuovo nel territorio di Trebisacce. Già nell’aprile 2025 la comunità scolastica aveva dedicato un incontro specifico alla gestione delle emozioni come elemento della crescita personale e sociale.
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Non solo Trebisacce: i laboratori arrivano nei Comuni
Uno degli elementi caratterizzanti dell’esperienza estiva è stato il lavoro itinerante dell’Équipe Educativa.
Gli operatori hanno infatti portato i laboratori nei diversi territori dell’Ambito, costruendo attività più vicine alle comunità locali e ampliando le occasioni di partecipazione per i bambini.
Il percorso è stato realizzato attraverso il coordinamento tra educatori professionali, referenti territoriali, Amministrazioni comunali e realtà locali, mettendo insieme contesti ed esigenze differenti.
Una rete che si inserisce in una più ampia attività dell’Ambito Territoriale Sociale di Trebisacce sul fronte dei servizi rivolti ai minori. Durante la stessa estate sono stati, ad esempio, pubblicati due avvisi del progetto “La Mia Estate”, rivolto ai minori con disabilità residenti nei 17 Comuni dell’Ambito per favorirne la partecipazione ad attività educative, sportive, ricreative e culturali.
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Una rete educativa costruita sul territorio
Alla conclusione delle otto settimane, l’Équipe ha rivolto un ringraziamento alla responsabile dei Servizi Sociali Carmela Vitale, alle realtà che hanno collaborato e soprattutto ai bambini che hanno partecipato alle attività.
Il bilancio restituisce soprattutto un modello: servizi educativi che provano a uscire dagli uffici e a raggiungere direttamente i territori, mettendo in rete professionalità, Comuni e famiglie.
Per otto settimane le emozioni sono diventate materiale di lavoro. La sfida, terminata l’estate, è fare in modo che quanto sperimentato nei laboratori continui a trovare spazio nella crescita quotidiana dei bambini e nelle politiche educative dell’Ambito.