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Sanità jonica, arrivano 80 infermieri: una boccata d’ossigeno, ma il fabbisogno resta scoperto

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CORIGLIANO-ROSSANO - Una boccata d’ossigeno per la sanità dello Jonio cosentino, ma non ancora la soluzione alla carenza cronica di personale. L’Asp di Cosenza ha esaurito l’intera graduatoria provinciale disponibile, procedendo all’assunzione di circa 300 infermieri. Circa 75 unità saranno destinate al distretto jonico, più altre 5 unità che, invece, saranno dislocate a supporto dei Punti di emergenza territoriali (PET) del territorio. A breve, inoltre, l'Azienda dovrebbe determinarsi anche sull'assunzione di nuovi Operatori socio-sanitari che dovrebbero andare a rimpinguare gli organici delle strutture sanitarie della Sibaritide-Pollino.

Il nuovo personale sarà distribuito tra gli ospedali Spoke di Corigliano-Rossano, gli ospedali di comunità di Cariati e Trebisacce e le Case di comunità di Cariati, Villapiana e Corigliano. L’ingresso in servizio dovrebbe completarsi a partire dal 16 agosto.

Per la rete sanitaria territoriale si tratta di un passaggio importante. Le nuove unità consentiranno innanzitutto di coprire almeno una parte dei vuoti prodotti dal turnover, rimasto a lungo senza adeguata compensazione a causa della scarsità di infermieri disponibili.

L’effetto più immediato potrebbe riguardare gli ospedali di comunità. A Cariati, in particolare, il personale dovrebbe permettere di rendere operativi nuovi servizi e reparti finora rallentati o impossibilitati ad aprire proprio per l’assenza delle figure professionali necessarie.

Lo stesso vale per Trebisacce e per le Case di comunità, infrastrutture sulle quali si fonda una parte rilevante della nuova organizzazione dell’assistenza territoriale. Senza infermieri, infatti, edifici e dotazioni rischiano di restare contenitori formalmente completati ma incapaci di garantire prestazioni effettive.

Le assunzioni non saranno comunque sufficienti a coprire integralmente il fabbisogno. La graduatoria provinciale è stata utilizzata fino all’ultimo nominativo disponibile, ma negli ospedali e nelle strutture territoriali della Calabria del nord-est continuano a pesare carenze accumulate negli anni, pensionamenti e necessità organizzative crescenti.

In questo quadro si inserisce anche l’avviso urgente pubblicato dall’Asp il 18 giugno, con priorità dichiarata per il presidio “Vittorio Cosentino” di Cariati. La procedura, scaduta il 28 giugno, era stata costruita per creare un ulteriore bacino di infermieri disponibili a tempo determinato, senza un numero predeterminato di posti e con possibile utilizzo anche negli altri presidi aziendali.

La prospettiva successiva è ora legata a un nuovo bando che dovrebbe essere indetto da Azienda Zero della Regione Calabria. I tempi, però, si annunciano più lunghi rispetto allo scorrimento appena completato dall’Asp di Cosenza.

Per il territorio jonico, quindi, le nuove assegnazioni rappresentano un rafforzamento concreto ma ancora parziale. Dal 16 agosto sarà possibile riattivare servizi, sostenere l’apertura delle strutture territoriali e alleggerire alcuni reparti. Resta però aperta la questione di fondo: garantire un organico stabile e sufficiente per evitare che ogni nuova apertura dipenda ancora da soluzioni emergenziali.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.