Porto di Corigliano-Rossano, stanziati 200mila euro per rimuovere il relitto dal bacino
Il Comitato di gestione dell’Autorità portuale approva all’unanimità la variazione di bilancio. Piacenza: «Intervento necessario per rafforzare sicurezza ed efficienza dello scalo»
CORIGLIANO-ROSSANO - Arrivano nuove risorse per il porto di Corigliano-Rossano. Il Comitato di gestione dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha stanziato 200mila euro per gli interventi tecnici necessari alla rimozione del relitto presente nel bacino portuale.
La somma è stata inserita nella variazione di assestamento del Bilancio di previsione 2026, approvata all’unanimità nel corso della seduta presieduta dal presidente dell’Autorità portuale Paolo Piacenza.
L’intervento viene considerato prioritario per ripristinare le migliori condizioni di sicurezza e garantire la piena operatività dello scalo ionico. La presenza del relitto costituisce infatti una criticità che dovrà essere eliminata attraverso le necessarie attività tecniche e operative.
Lo stanziamento rappresenta una delle misure destinate ai porti decentrati ricadenti nella circoscrizione dell’Autorità di Sistema. Nel complesso, la variazione di bilancio approvata dal Comitato registra maggiori entrate e maggiori spese per circa 1,68 milioni di euro.
«Le risorse approvate consentono di dare risposte concrete alle esigenze dei territori – ha dichiarato Piacenza – intervenendo sulla sicurezza e sull’efficienza degli scali, come nel caso della rimozione del relitto di Corigliano-Rossano».
Per il porto cittadino si tratta di un intervento necessario, anche se circoscritto, dentro un percorso più ampio di rilancio e potenziamento. La rimozione del relitto dovrà ora tradursi rapidamente negli atti tecnici e nelle operazioni indispensabili a liberare il bacino dalla presenza che ne limita sicurezza e funzionalità.