Violenza di genere e disabilità, a Co-Ro un seminario formativo per operatori e professionisti
Al Resort Il Salice una giornata di approfondimento dedicata a professionisti e operatori impegnati nella tutela delle persone vulnerabili. Al centro il tema della doppia discriminazione e degli strumenti per riconoscere e contrastare gli abusi
CORIGLIANO-ROSSANO -
C'è una violenza che troppo spesso sfugge ai radar dell'opinione pubblica e persino dei sistemi di tutela. È quella che colpisce le donne con disabilità, esposte a un rischio più elevato di abusi, discriminazioni e isolamento, in una condizione di vulnerabilità che rende ancora più difficile denunciare, chiedere aiuto e accedere ai percorsi di protezione.
Per accendere i riflettori su questa realtà e rafforzare le competenze di chi opera sul territorio, il prossimo 26 giugno si terrà a Corigliano-Rossano, presso il Resort Il Salice, un seminario formativo dedicato al tema della violenza di genere sulle donne con disabilità.
L'iniziativa è rivolta ad assistenti sociali, operatori sanitari, educatori, professionisti della giustizia e a tutte le figure che quotidianamente si confrontano con la prevenzione e il contrasto della violenza. L'obiettivo è fornire strumenti concreti per riconoscere tempestivamente i segnali di abuso e costruire percorsi di intervento più efficaci e inclusivi.
Una sfida che riguarda non solo il sistema dei servizi, ma l'intera comunità. Le donne con disabilità, infatti, possono essere maggiormente esposte a violenze fisiche, psicologiche, economiche e sessuali, spesso consumate in contesti caratterizzati da dipendenza assistenziale, fragilità relazionale e isolamento sociale.
Nel corso della giornata saranno affrontati temi cruciali come il riconoscimento delle diverse forme di violenza, gli stereotipi che colpiscono le donne con disabilità, le strategie di intervento multidisciplinare, la presa in carico delle vittime e gli strumenti di tutela previsti dall'ordinamento.
Particolare attenzione sarà dedicata al lavoro di rete tra istituzioni, servizi sociali, sistema sanitario e associazionismo, nella consapevolezza che la lotta alla violenza richiede competenze specifiche e una collaborazione costante tra tutti gli attori coinvolti.
L'evento consentirà inoltre il riconoscimento di 8 crediti ECM per gli operatori sanitari e di 6 crediti formativi per gli Assistenti Sociali, di cui uno deontologico. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 22 giugno.
In un territorio che negli ultimi anni ha visto crescere l'attenzione sui temi della violenza di genere, il seminario rappresenta un'occasione importante per affrontare una dimensione ancora troppo poco raccontata. Perché alcune forme di violenza non sono meno gravi solo perché restano nascoste. Sono semplicemente più difficili da vedere.