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Porto di Co-Ro, la sfida delle Autostrade del Mare: «Può diventare il motore dello sviluppo della Calabria jonica»

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CORIGLIANO-ROSSANO – Il futuro del porto di Corigliano-Rossano passa dalla logistica, dall'intermodalità e da una nuova visione strategica capace di integrare infrastrutture, territorio e sistema produttivo. È il messaggio emerso dalla tavola rotonda "Le Autostrade del Mare – Intermodalità e valorizzazione del territorio", promossa da UIL Calabria, UILTrasporti Calabria e Cosenza e UIL Pari Opportunità e Diritti Calabria nella sala conferenze dell'Autorità portuale.

L'iniziativa, dedicata al ruolo delle autostrade del mare come leva di crescita economica e occupazionale, ha riunito istituzioni, sindacati, operatori della logistica e rappresentanti del mondo produttivo per confrontarsi sulle prospettive dello scalo jonico e sul suo inserimento nelle reti di trasporto regionali e nazionali. Alla tavola rotonda hanno preso parte il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Paolo Piacenza, il sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi, la segretaria generale della UIL Calabria Mariaelena Senese, il segretario generale UILTrasporti Calabria Natale Spadaro, l'imprenditrice del settore trasporti e logistica Antonella Mangano, la coordinatrice regionale UIL Pari Opportunità Elisabetta Cirianni, il dirigente e Coordinatore Nazionale del Dipartimento Marittimi per la Uiltrasporti Giuseppe Nocerino.

Al centro del confronto il percorso di rilancio avviato dall'Autorità di Sistema Portuale. Un percorso che, secondo il presidente Paolo Piacenza, sta entrando in una fase decisiva grazie all'imminente definizione del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema (DPSS), destinato a delineare le linee di sviluppo del porto nei prossimi anni.

«Quella di oggi è una giornata importante di confronto con gli stakeholder del territorio – ha affermato Piacenza – che si inserisce perfettamente nel percorso che l'Autorità di Sistema Portuale sta portando avanti per lo sviluppo del porto di Corigliano-Rossano. Siamo in dirittura d'arrivo con il DPSS, il documento che individuerà le linee di crescita dello scalo e che dovrà nascere dal confronto con istituzioni, operatori economici e comunità locale».

Per il presidente dell'Autorità portuale il porto jonico dispone già delle infrastrutture necessarie per compiere un salto di qualità, ma occorre intervenire sui collegamenti e sulle opere di supporto alla movimentazione delle merci. «Le infrastrutture ci sono e le potenzialità anche. Adesso dobbiamo lavorare tutti insieme per dare a questa portualità lo sviluppo che merita. Abbiamo già avviato un confronto con l'amministrazione comunale per individuare le opere di ultimo miglio necessarie, sia sul versante stradale che, dove possibile, su quello ferroviario. Oggi un porto non vive soltanto delle sue banchine: deve essere un sistema efficiente capace di far arrivare e ripartire le merci».

Piacenza ha inoltre delineato la visione strategica che guiderà la pianificazione futura dello scalo parlando di un «porto di cerniera», capace di mettere in relazione città, area industriale e nuove opportunità economiche. «L'obiettivo è costruire un porto che sia cerniera tra la cittadinanza, il tessuto produttivo e le attività industriali già presenti. Ci sono settori consolidati che vanno valorizzati e altri segmenti ancora inesplorati che possono rappresentare importanti opportunità di crescita».

Secondo il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale, i segnali che arrivano dal comparto sono incoraggianti. «I terminalisti stanno registrando ottimi volumi di traffico e stiamo lavorando anche alla valorizzazione della nautica da diporto, un settore che in Calabria può esprimere margini di crescita ancora significativi. Parallelamente stiamo progettando nuove infrastrutture e opere di connessione che consentano uno sviluppo armonico tra porto e città».

Sul tema delle autostrade del mare è intervenuta anche l'imprenditrice Antonella Mangano, che ha evidenziato quanto l'attivazione di collegamenti marittimi per il trasporto merci rappresenti ormai una necessità più che una semplice prospettiva. «Operiamo già in diversi porti italiani, da Civitavecchia a Livorno, e da anni inseguiamo la possibilità di utilizzare pienamente anche il nostro porto. Imbarcare qui i mezzi diretti verso il Nord significherebbe ridurre i costi energetici, l'impatto ambientale e migliorare le condizioni di lavoro degli autotrasportatori. Non parliamo più di un progetto di sviluppo, ma di una necessità per il futuro di Corigliano-Rossano e dell'intera Calabria».

Dello stesso avviso la segretaria generale della UIL Calabria, Mariaelena Senese, che ha richiamato l'attenzione sul ruolo strategico dei porti regionali e sulla necessità di affiancare alle infrastrutture marittime una solida rete produttiva e logistica.

«I porti calabresi sono volani di crescita e occupazione, ma senza industria e retroporti rischiano di restare giganti fragili. Occorre trasformarli in piattaforme logistiche integrate attraverso precise scelte politiche e una visione concreta di sviluppo».

Il sindaco Flavio Stasi ha quindi parlato di una nuova stagione per il sistema portuale calabrese e per lo scalo di Corigliano-Rossano: «Finalmente si è aperto un dialogo vero sulle prospettive di sviluppo del porto e sulla sua integrazione con la città. Per anni abbiamo chiesto un confronto che consentisse di superare la visione del porto come corpo estraneo al territorio. Oggi vediamo i primi risultati di questo nuovo approccio e siamo fiduciosi che nei prossimi mesi si possa arrivare a una pianificazione condivisa capace di valorizzare tutti i porti della Calabria».

A chiudere il quadro istituzionale è stato il comandante della Capitaneria di Porto, Francesco Esposito, che ha ricordato il peso strategico del trasporto marittimo nell'economia globale. «Oltre l'80% delle merci nel mondo viaggia via mare. Anche piccoli investimenti possono generare importanti ricadute occupazionali. Sul territorio esiste una forte sinergia tra istituzioni e stakeholder e ci sono interessi commerciali concreti che meritano di essere accompagnati e sostenuti».

La vera partita si giocherà ora sulla capacità di trasformare progetti, pianificazione e dialogo istituzionale in opere concrete che possano trasformare le potenzialità dello scalo in nuove opportunità per il territorio.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.