Mariagiovanna Lamenza è il nuovo Capo di Gabinetto della Questura di Sondrio
Classe 1995, laureata in Giurisprudenza all’Unical, la giovane funzionaria della Polizia di Stato assume un incarico di rilievo nella Questura guidata dal Questore Sabato Riccio
CORIGLIANO-ROSSANO - Da Corigliano-Rossano alla Questura di Sondrio, con un incarico di grande responsabilità nella Polizia di Stato. Mariagiovanna Lamenza, giovane funzionaria originaria della provincia di Cosenza e legata alla città ionica, è il nuovo Capo di Gabinetto della Questura valtellinese.
Un risultato importante per una giovane professionista del territorio, arrivata a ricoprire un ruolo strategico all’interno dell’organizzazione della Polizia di Stato al termine di un percorso formativo e professionale di alto profilo.
Classe 1995, Lamenza si è laureata in Giurisprudenza all’Università della Calabria. Dopo aver superato il concorso per Allievi Vice Ispettori della Polizia di Stato, ha maturato anche un’esperienza presso la Direzione Affari Legali dell’Ente Nazionale di Previdenza per gli addetti e gli impiegati in agricoltura.
Il nuovo incarico arriva dopo il percorso alla Scuola Superiore di Polizia, nell’ambito del 113° bis corso di formazione, concluso con il conseguimento del Master di II livello in Diritto, Organizzazione e Management Pubblico e Leadership nella Pubblica Sicurezza della LUISS Guido Carli.
Alla Questura di Sondrio, la dottoressa Lamenza assume ora la guida dell’ufficio di Gabinetto, struttura centrale nell’attività di coordinamento, raccordo istituzionale e supporto al Questore.
Il suo nome figura tra i quattro nuovi funzionari accolti dal Questore di Sondrio Sabato Riccio, insieme ai dirigenti degli uffici. Con lei sono arrivati anche i commissari Gianmarco Russo, Rosario Vecchio e Rocco D’Ambrosio, destinati a diversi incarichi tra la Questura e il Settore Polizia di Frontiera di Tirano.
Per Corigliano-Rossano, la nomina di Mariagiovanna Lamenza rappresenta un motivo di orgoglio: il percorso di una giovane donna del territorio che, attraverso studio, concorsi, formazione e servizio, raggiunge un ruolo significativo in una istituzione dello Stato.