Incendi baraccopoli Co-Ro, il SIULP elogia i quattro poliziotti: «Hanno salvato vite rischiando la propria»
Il sindacato della Polizia di Stato ricostruisce il drammatico intervento del 24 giugno tra fiamme, esplosioni di bombole di gas e una persona gravemente ustionata: «Esempio di coraggio, professionalità e senso del dovere»
CORIGLIANO-ROSSANO - Un intervento di soccorso definito «particolarmente impegnativo e gravoso», durante il quale quattro agenti della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Corigliano-Rossano hanno messo a rischio la propria vita per salvare quella di altre persone. A sottolinearlo è la Segreteria provinciale del SIULP di Cosenza, che esprime pubblicamente il proprio apprezzamento per l'operato dei poliziotti intervenuti nell'incendio della baraccopoli abusiva di contrada Boscarello, divampato la sera del 24 giugno.
Secondo quanto ricostruito dal sindacato, gli agenti sono intervenuti dopo la segnalazione di un incendio sviluppatosi in un canneto all'interno del quale sorgeva un insediamento occupato da cittadini stranieri.
Nonostante le difficili condizioni operative, caratterizzate da fiamme altissime, calore intenso ed esplosioni provocate da alcune bombole di gas, i quattro poliziotti si sono addentrati tra il fuoco dopo aver udito le grida provenienti dal centro dell'incendio.
L'intervento ha consentito di mettere in salvo quattro persone, tra cui un uomo rimasto gravemente ustionato su gran parte del corpo, successivamente affidato alle cure dei sanitari.
Il SIULP evidenzia come, al termine delle operazioni di soccorso, le testimonianze raccolte abbiano confermato «un quadro di altissima professionalità, senso del dovere e abnegazione verso i principi fondanti della Polizia di Stato».
«Le immagini restituiscono divise distrutte dal calore e dalle fiamme, volti anneriti dalla fuliggine e voci segnate dall'inalazione dei fumi – si legge nella nota – ma anche l'orgoglio di aver salvato vite umane».
Per la segreteria provinciale del sindacato, il gesto dei quattro agenti rappresenta un esempio concreto dei valori che ispirano il servizio nella Polizia di Stato.
«In un tempo in cui senso morale, etica e valori sembrano affievolirsi – conclude il SIULP – questi quattro uomini in divisa hanno dato pieno significato al giuramento prestato, mettendo a rischio la propria vita per salvare quella degli altri».
La Segreteria provinciale generale del SIULP di Cosenza, guidata da Ezio Scaglione, ha quindi espresso il proprio plauso ai quattro poliziotti, definendoli «padri e figli della nostra Nazione».