“Abitare il Tempo”, a Eianina una passeggiata per parlare di cancro, fragilità e rinascita
Sabato 13 giugno l’iniziativa promossa dalla psicologa Mirella Donato con Thymos_spazioPsiche, VivereDonna ODV-ETS e Drivers NCC: natura, ascolto e laboratorio esperienziale
FRASCINETO - Parlare di malattia oncologica significa parlare di corpo, paura, tempo, relazioni, attesa, cura e possibilità di ricominciare a guardare la vita da un altro punto di vista. È da questa consapevolezza che nasce “Abitare il Tempo – Nel soffio tra luce e ombra”, iniziativa di sensibilizzazione in programma sabato 13 giugno, alle ore 17, a Eianina, frazione di Frascineto, nel cuore del Pollino.
L’evento è promosso da Thymos_spazioPsiche, realtà guidata dalla psicologa Mirella Donato, in collaborazione con VivereDonna ODV-ETS – Uniti contro il cancro, associazione di volontariato impegnata nel sostegno ai pazienti oncologici, e Drivers NCC di Antonio Parapugna.
La dottoressa Donato porta dentro questo percorso non soltanto la propria competenza professionale, ma anche un’esperienza personale profonda. Psicologa e paziente oncologica, ha scelto di dedicare parte del proprio lavoro al sostegno delle persone che affrontano una diagnosi di tumore e delle loro famiglie, promuovendo occasioni di ascolto, consapevolezza e condivisione.
L’iniziativa prevede una passeggiata di sensibilizzazione e un laboratorio esperienziale aperto alla cittadinanza. Un momento pensato per riflettere sul valore del tempo, sulla fragilità, sulla resilienza e sull’importanza del benessere psicologico nei percorsi di malattia.
Attraverso il contatto con la natura e attività guidate, i partecipanti saranno accompagnati in un cammino simbolico e concreto, dove il movimento, l’ascolto e la condivisione diventano strumenti per dare parola a vissuti spesso difficili da raccontare.
“Abitare il Tempo” vuole offrire uno spazio umano prima ancora che formativo: un luogo in cui chi vive o ha vissuto l’esperienza della malattia, chi accompagna un familiare, chi cura o semplicemente desidera comprendere, possa fermarsi, ascoltare e riconoscere il valore della presenza.
L’appuntamento di Eianina si inserisce così in una visione più ampia di salute, intesa non soltanto come assenza di malattia, ma come cura della persona nella sua interezza: corpo, emozioni, relazioni, memoria e futuro.
In un territorio come quello del Pollino, dove la comunità resta una risorsa essenziale, iniziative di questo tipo aiutano a rompere il silenzio attorno alla diagnosi oncologica e a costruire reti di vicinanza, sostegno e consapevolezza.