1 ora fa:Ferrovia Jonica, dal 13 settembre tre mesi di cantieri: bus tra Sibari e Crotone e Intercity deviati
15 ore fa:Cantinella, Straface propone un polo multiservizi: welfare, municipio e sportello per il lavoro
23 minuti fa:Mormanno sale in sella: l’Appennino Bike Tour porta il turismo lento nel cuore del Pollino
1 ora fa:Spezzano Albanese, attivato l’ufficio postale mobile: servizi garantiti durante i lavori in via Nazionale
3 ore fa:Da Mormanno ad Affari Tuoi: Serena rifiuta 50mila euro e ne vince 100mila
14 ore fa:Castrovillari, palestra dell’ITIS Fermi: avviata la procedura per completare la pavimentazione
2 ore fa:Agguato a Rossano, perizia su Scorza: riconosciuta la seminfermità mentale per il tentato omicidio di Morfò
2 ore fa:Trebisacce, otto settimane per imparare emozioni e relazioni: conclusi i laboratori estivi dell’Ambito Sociale
1 ora fa:Oriolo, 200mila euro per riqualificare il vecchio Cimitero Martuccia: lavori già in corso
15 ore fa:Da San Paolo a Corigliano-Rossano, il viaggio alle radici sulle tracce dell’Achiropita | VIDEO

Sport e inclusione: a Crosia il confronto sulle disabilità in vista della Giornata Nazionale

1 minuti di lettura

CROSIA - In vista della Giornata Nazionale dello Sport del 7 giugno, la comunità di Crosia si prepara con un momento di confronto che ha riunito rappresentanti istituzionali, sportivi e associazioni del territorio. All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il presidente del CONI Calabria Scopelliti, la vicepresidente Francesca Stancati e il sindaco della città.

Tra gli interventi, significativo quello del presidente dell’associazione Unici Diversi Uguali, che ha portato una prospettiva personale e concreta: dall’esperienza da danzatore nelle competizioni agonistiche del CONI, fino al ruolo dirigenziale nel calcio e nel futsal femminile, per arrivare oggi all’impegno come padre di una bambina con disabilità.

Al centro del suo intervento, il valore dello sport come strumento di inclusione sociale reale, soprattutto per le persone con disabilità. Un’occasione per ribadire quanto l’attività sportiva non sia solo competizione, ma anche crescita personale, autostima e benessere psicofisico.

Nel corso dell’incontro è stato rivolto un appello diretto al presidente Scopelliti: rivedere i criteri che regolano l’accesso alle discipline paralimpiche, in particolare per quanto riguarda gli atleti con disabilità cognitive. Una richiesta che prende spunto anche dal caso di Luca Venturelli, campione europeo nei 10.000 metri classe II3, escluso dalle Paralimpiadi a causa di un quoziente intellettivo superiore ai parametri stabiliti.

Una situazione definita “paradossale”, soprattutto considerando che nello spettro autistico molte persone presentano un Q.I. più alto rispetto alle soglie previste, in un contesto in cui il numero di diagnosi è in costante աճ.

«Troppo disabili per essere normali e troppo intelligenti per essere disabili»: una frase forte che sintetizza il senso di ingiustizia percepito.

Infine, l’invito rivolto alle associazioni sportive presenti: aprire sempre di più le porte a persone con disabilità. Pur riconoscendo il valore dell’agonismo, l’inclusione rappresenta un passo fondamentale per costruire una società più equa, dove lo sport diventa davvero patrimonio di tutti.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.